Jessie Cave, racconto choc della star di Harry Potter: “Stuprata a 14 anni”

Jessie Cave, nota sul grande schermo per il ruolo di Lavanda Brown in “Harry Potter e il principe mezzo sangue”, rivela una terribile verità.

Ai fan di Harry Potter il nome di Jassie Cave non suonerà certo nuovo… e non solo a loro. La giovane attrice britannica ha conquistato fama e popolarità sul grande schermo per il suo ruolo di Lavanda Brown nel film Harry Potter e il principe mezzo sangue. Oggi, a 11 anni dall’uscita del sesto capitolo della saga, la 32enne (diventata nel frattempo moglie e mamma) ha trovato il coraggio di raccontare di essere stata violentata all’età di 14 anni dal suo istruttore di tennis. In un podcast lanciato insieme alla sorella minore (23 anni) e attrice Bebe, si è lasciata andare a una dolorosa confessione.

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La dolorosa confessione di Jessie Cave

Jessie Cave nel suo podcast ha parlato dei tipici problemi delle adolescenti, tra acne e apparecchi ai denti, aggiungendo poi un dettaglio molto delicato: “A essere onesti, l’acne e l’apparecchio non sono male, ma penso che lo stupro a 14 anni sia piuttosto brutto. Dal tuo allenatore di tennis, di cui ti fidi, una posizione di potere”. Quell’evento ha in effetti segnato in modo indelebile la sua adolescenza: “Penso di portarmi dietro ancora conseguenze da quel periodo, che sto realizzando solo 18 anni dopo”.

Oggi Jessie Cave sta cercando di ritrovare un suo equilibrio. La carriera da attrice va avanti: nel 2012 ha interpretato il ruolo di Biddy nel film “Grandi speranze” e nel 2015 ha recitato nella commedia inglese “Pride” nei panni di una ragazza lesbica. Sempre nel 2015 è nato Donnie, il suo primo figlio avuto dal compagno e comico Alfie Brown, seguito due anni dopo da Margot, e oggi è in attesa del terzo figlio. Ma quella vecchia ferita non si è ancora rimarginata.

EDS