Lutto nel cinema: muore a 58 anni il regista Benny Chan

Si è spento prematuramente a Hong Kong per un cancro rinofaringeo Benny Chan, regista di “Shaolin – La leggenda dei monaci guerrieri” e “New Police Story”.

Non ce l’ha fatta il regista, sceneggiatore e produttore cinematografico cinese Benny Chan Muk-Sing, maestro dei blockbuster d’azione, direttore di film di grande successo come “Senza nome e senza regole”, “New Police Story”, “Rob-B-Hood” e “Shaolin – La leggenda dei monaci guerrieri”. Si è spento a Hong Kong all’età di 58 anni per un cancro rinofaringeo.

Benny Chan era nato nell’ex colonia britannica il 7 ottobre 1961. L’anno scorso si era ammalato improvvisamente durante le riprese del suo ultimo film, “Raging Fire”: dopo alcuni accertamenti aveva scoperto di avere un tumore al naso. Negli ultimi mesi era stato ricoverato al Prince of Wales Hospital di Hong Kong e poi trasferito all’Hong Kong Sanatorium & Hospital, dove è deceduto. Lascia la moglie e due figli.

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Il lascito di Benny Chan

La carriera di regista di Benny Chan era iniziata nel 1990 quando diresse il suo primo film, “A Moment of Romance”, prodotto da Johnnie To Kei-Feung con protagonista il pluripremiato Andy Lau affiancato da Jacklyn Wu e Ng Man-tat (miglior attore non protagonista agli Hong Kong Film Awards). Nel 1993 fu la volta di “The Magic Crane”, e nel 1996 di “Big Bullet” che gli valse la nomination come miglior regista agli Hong Kong Film Awards e lo fece conoscere a Jackie Chan, con cui realizzò “Senza nome e senza regole” (1998), uno dei film più noti del grande attore girato a Hong Kong (e il primo interamente in inglese).

Il fortunato sodalizio con Jackie Chan proseguì dando origine ad alcuni fra i più memorabili classici del film d’azione, tutti premiati nei principali festival asiatici: “New Police Story” (2004), “Rob-B-Hood” (2006) e “Shaolin – La leggenda dei monaci guerrieri” (2011). Sena dimenticare “Divergence” (2005) e “Connected” (2008), premiati entrambi agli Hong Kong Film Awards, e “Target Invisibile” (2007). Nel 2013 il regista diresse inoltre il film “The White Storm”, presentato fuori concorso in chiusura al Festival del Cinema di Roma.

EDS