Si sente male per tre giorni di fila: “Avevo un ragno nell’orecchio”

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Ros Wynne-Jones, giornalista del Mirror, è stata colta da un improvviso e misterioso malessere. La guarigione è sopraggiunta quando un ragno è strisciato fuori dal suo orecchio. 

Diciamo subito che non è un racconto per tipi schizzinosi. La protagonista è Ros Wynne-Jones, giornalista del quotidiano britannico The Mirror, che dopo una nuotata in un laghetto del Devon, dove si trovava in vacanza con la sua famiglia, ha avvertito un improvviso quanto misterioso malessere e la sensazione di un fastidiosissimo “fruscio” in testa che non voleva andarsene. Il calvario si è concluso bruscamente tre giorni dopo, quando un ragno (vivo) è strisciato fuori dal suo orecchio…

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Il ragno nascosto dove meno te l’aspetti

“Ho avuto la sfortuna di ricoverarmi in ospedale un paio di volte nella mia vita – scrive Ros Wynne-Jones -, ma questa settimana è stata la prima volta che ho sentito urlare un’infermiera del pronto soccorso”. La Nostra non ne poteva più da dolore e si era decisa a farsi visitare. “Ho un forte mal d’orecchio e mi sento davvero male”, ha detto. Fin qui tutto bene. Di lì a poco la choccante sorpresa. “Un ragno è uscito dal mio orecchio”.

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“Oh Dio!” ha gridato l’infermiera. È stata la prima di molte reazioni simili che Ros ha sentito quando ha raccontato pubblicamente la sua esperienza. Che peraltro non è finita lì. Dopo l'”uscita” del ragno, infatti, i sanitari l’hanno trattenuta per ispezionare l’orecchio e “controllare la presenza di uova e tracce organiche”. Fortunatamente non è stato trovato nient’altro, ma i medici non sono sembrati troppo entusiasti: le hanno infatti diagnosticato e una labirintite, fonte di una forte nausea.

Tutta colpa di quel “bagnetto”. “Non sembrava un’attività molto pericolosa – chiosa la diretta interessata -: ho nuotato in Ruanda, sono sopravvissuta alle guerre del Sudan e del Kosovo, mi sono accampato nella savana australiana e ho lavorato e viaggiato in tutta l’Africa e il Sud America”. Tant’è. L’importante è che quel quel ragno “piccolo e dal corpo grosso” se n’è andato “dopo aver vissuto felicemente nel mio orecchio per tre giorni interi”.

EDS