Gioele | dubbi sulle ricerche dal papà | ‘Che metodi hanno usato?’ FOTO

Daniele Mondello mette a confronto i 15 giorni di ricerche di suo figlio Gioele contro le appena 5 ore impiegate da un solo volontario.

Gioele Mondello
Daniele Mondello parla del figlioletto Gioele in un messaggio su Facebook Foto dal web

Il ritrovamento di resti umani corrispondenti a quelli di un bambino e che, secondo gli inquirenti, “al 99% appartengono a Gioele”, lascia dei dubbi in molti. Daniele Mondello per primo.

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Il papà del piccolo di 4 anni, a questo punto presumibilmente morto come sua mamma, Viviana Parisi, mette a paragone i 15 giorni di ricerche ininterrotte dei volontari contro le sole 5 ore che sono bastate ad un carabiniere in congedo, anch’egli volontario. Proprio quest’ultimo è riuscito a trovare le tracce ossee con frammenti di maglietta nascoste nella fitta vegetazione dei boschi di Caronia, in provincia di Messina. “Considerando ciò, mi vengono dei dubbi su quelli che sono i metodi impiegati nelle ricerche. Lo dico senza fare polemica, soltanto da uomo distrutto per avere perso tutta la sua famiglia”.

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Gioele, il messaggio di Daniele Mondello su Facebook: “Viviana e nostro figlio vi ringraziano”

Parole che il papà di Gioele scrive su Facebook, in un messaggio colmo di tristezza e di disperazione. L’uomo ringrazia comunque tutte le persone che gli hanno dimostrato vicinanza e che lo hanno aiutato. “In particolar modo il signore che è riuscito a trovare mio figlio. Se non ci foste stati voi, chissà se e quando lo avremmo ritrovato. Viviana e Gioele vi ringraziano e io vi mando un abbraccio enorme, siete stati grandi!!!”.

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