Coronavirus, lo sfogo di un infermiere: “Tanto a voi cosa frega”

Lungo e durissimo sfogo su Facebook di un infermiere in prima linea contro il Coronavirus: “Tanto a voi cosa frega”.

(Facebook)

Ha scelto Facebook per intervenire polemicamente e sfogarsi, dopo la risalita dei casi di Coronavirus in questi ultimi giorni. Lui è Marco Bellafiore, infermiere del Policlinico Umberto I di Roma e ci tiene subito a precisare che il suo è un post polemico.

Leggi anche –> Coronavirus, muore Gianluca Moscardelli a 48 anni

Parla dei turni massacranti in ospedale e accusa in romanesco: “Veniteme a dì che è tutto ok, che non ce n’è coviddi, che stasera annamo a ballà. Intanto, a 30 gradi e con una tuta da centro dimagranti sobrino, ce stamo noi, non voi”.

Leggi anche –> Coronavirus, Miozzo: “Se i contagi continuano a salire, il lockdown è inevitabile”

Se vuoi seguire tutte le nostre notizie in tempo reale CLICCA QUI

Lo sfogo dell’infermiere contro chi nega il Coronavirus

(ENNIO LEANZA/KEYSTONE/AFP via Getty Images)

L’infermiere usa toni molto duri nel suo sfogo, parla di chi è costretto a “stare con un tubo in gola”, facendosela addosso, ma anche di chi – come lui e i suoi colleghi – “per un indennità di quasi 100 euro (lorde) al mese, si fanno turni interi in stile palombaro grondando acqua tipo che ce poi fa rafting quando se levamo la tuta”.

“E intanto noi se respiramo la stessa aria calda dentro una mascherina per ore per i ca***cci vostri”, prosegue nelle accuse, criticando anche chi nonostante la situazione ha deciso di andare in vacanza. Conclude l’infermiere: “Io ancora non ce so andato. Sarà per questo che so un po’ polemico”.

Post polemico.L'ultima volta che ho avuto bisogno delle mutande di ricambio probabilmente avevo 3/4 anni e all'asilo…

Pubblicato da Marco Bellafiore su Venerdì 14 agosto 2020