Itinerario Corsica da Nord a Sud: cosa vedere e dove fermarsi

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Cosa vedere in Corsica: itinerario in auto da Nord a Sud dell’isola. Le tappe, i consigli e cosa vedere

Bonifacio, Corsica (iStock)

La Corsica bellissima e selvaggia vi sorprenderà per la ricchezza e varietà di panorami e luoghi da vedere. Potrete rilassarvi su spiagge meravigliose, andare all’avventura in un deserto, farvi coccolare in lidi super attrezzati, passeggiare fra locali, andare in montagna seguendo impegnativi percorsi di trekking.

Seguendo il nostro itinerario in Corsica da Nord a Sud avrete modo di vedere tutte le bellezze dell’isola. Potete ritagliare l’itinerario sulle vostre esigenze fermandovi meno giorni in un posto, saltando alcune tappe o al contrario prolungando la vacanza: per ogni tappa di questo viaggio on the road abbiamo aggiunto i nostri consigli. Seguite dunque la mappa per visitare la Corsica.

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Itinerario in Corsica: cosa vedere da Nord a Sud

Il modo migliore per visitare la Corsica è quello di sbarcare sull’isola con la propria auto e procedere poi a girarla tutta in senso antiorario dall’estremo Nord a Sud. Valutate che questo itinerario vi farà stare sul fianco esterno della carreggiata: evitatela quindi se soffrite di vertigini. Attenzione se viaggiate in camper: vietato procedere in senso anti orario per i camper che devono obbligatoriamente girare la Corsica in senso orario.

In nostro itinerario on the road in Corsica inizia da Bastia che sarà punto di partenza e di arrivo. Si procederà dunque a un viaggio circolare che vi porterà a conoscere gli oltre 800 km di costa dell’isola.

  • Bastia
  • Cap Corse
  • Saint Florent
  • Deserto degli Agriates
  • Spiaggia Saleccia
  • Ile Rousse
  • Calvi
  • Calanques
  • Spiaggia Ficajola
  • Ajaccio
  • Bocche di Bonifacio
  • Palombaggia
  • Santa Giulia
  • Porto Vecchio
  • Corte
  • Laghi di montagna

Tappe itinerario Corsica on the road

L’itinerario che vi proponiamo consta di 8 tappe di circa 100 km l’una. Potete dunque farlo in una decina di giorni o anche otto giorni se riducete il tempo di permanenze o ovviamente di più se vi fermate più a lungo nelle destinazioni. Tenete a mente che alcune strade, specie quelle della costa ovest della Piana dei Calanchi sono strette strade piene di tornati. Dunque considerate di impiegarci un po’ più di tempo a percorrerle.

Tappa 1: Bastia-Cap Corse- Saint Florent (114 km)
Una volta arrivati a Bastia dedicate una giornata a consocere questa città. Fate un giro a Bastia dove vedere il bel centro storico, il quartiere di Terra Vecchia con le strette stradine che scendono verso il mare. Fermatevi a prendere un caffé in Place Saint Nicolas e visitate l’Eglise Saint Croix famosa per il Cristo Nero.

Procedete verso nord ossia andate alla scoperta di Cap Corse. Fermatevi nel bel borgo di Erbalunga con il suo porticciolo colorato, poi sulla spiaggia di Pietracorbara e riscendete verso Nonza con la sua bellissima spiaggia di sabbia nera. Arrivate dunque a Saint Florent, ridente località dove potrete passeggiare lungo il porto e vi sembrerà di stare in un piccola Saint-Tropez.
Consiglio: se non avete molto tempo a disposizione da Bastia andate direttamente a Saint Florent ed eleggete questa località come base per esplorare la zona circostante.

Tappa 2: Saint Florent-Calvi (124 km)

Saint Florent è un grazioso borgo con un porto mondano e un centro storico incantevole. Si trova al limite del deserto degli Agriates, luogo spettacolare che merita una visita e che vi porterà alla spiaggia di Saleccia. Il percorso prosegue poi verso Ile Rousse che vanta belle spiagge ed è una bella cittadina fino a giungere poi a Calvi, città fortificata.
Consiglio: la tappa è piuttosto lunga e per arrivare subito a Calvi potreste non dare sufficientemente spazio alle tante bellezze della zona. Valutate dunque di fermarvi a Ile Rousse prima di arrivare a Calvi.

Tappa 3: Calvi-Ajaccio (140 km)

Iniziate a scendere verso Sud e preparatevi a fare molte soste. Se amate la natura potete andare a Girolata, un piccolo borgo raggiungibile solo a piedi (con un trekking di oltre due ore) o via mare. Oppure andate alla spiaggia di Touara o Osani: spiaggia meravigliosa che vi si accede con un sentiero facile all’andata più impegnativo al ritorno detto di Guy Le Facteur. Andate poi a vedere il Ponte di Pianella, il ponte genovese meglio conservato, e arrivate così ai famosi Calanchi di Piana, luogo eletto Patrimonio dell’Umanità dell’Unesco. Percorrendo la strada d81 vi ritroverete proprio in mezzo ai calanchi. Si tratta di spettacolari formazioni rocciose in granito rosso: potrete ammirarle da qualche punto panoramico o scegliendo di percorrere qualche sentiero di trekking. Poco più avanti potete rilassarvi sulla spiaggia di Ficajola. Dopo di che proseguite verso Ajaccio.
Consiglio: E’ una tappa ricca di cose da vedere e per non arrivare troppo tardi ad Ajaccio potrebbe essere conveniente fermarsi in una sola spiaggia o svolgere una sola attività. Alternativamente potete scegliere di fermarvi in uno dei paesi che incontrerete lungo la strada.

Tappa 4: Ajaccio -Propriano (84 km)

Dopo tanta natura la vita cittadina di Ajaccio potrà sembrarvi strano, ma una sosta di un paio di giorni può essere necessario per rimettervi in forma ma anche per permettervi di vedere le bellezze della zona.
Da Ajaccio fate una gita al Tour de la Parata per ammirare le spettacolari Isole Sanguinarie. Se volete potete partecipare a uno dei tanti giri in barca. Dedicate poi del tempo a visitare la città di Ajaccio con la sua bella cinta muraria. Andate a vedere la casa di Napoleone e la Cattedrale dove è conservata un’opera di Delacroix.
Mettetevi in auto per la bella spiaggia di Punta di Sette Nave dove ammirare delle rocce rosa modellate dal tempo e dal mare. Proseguite verso Sud dove potrete visitare Filitosa sito preistorico risalente al 1400. E giungete così a Propriano.
Consiglio: Se avete poco tempo a disposizione non dedicate ad Ajaccio più di una mattinata: sarà sufficiente per un giro del centro.

Tappa 5: Propriano-Bonifacio (95 km)

Propriano è una bella cittadina dove potete rilassarvi e godere delle sue spiagge protette dai venti, dotate di tutti i comfort e servizi. Il luogo ideale dunque dove ricaricarvi in vista della successiva tappa. Mettetevi così in marcia verso Sartene fare una sosta sulla spiaggia di Tizzano e visitare il sito preistorico di Palaggiu, Stantari Renaggiu e Fontanaccia con i suoi dolmen. Arrivate così a Bonifacio e fermatevi qui qualche giorno.
Consiglio: se il tempo stringe arrivate direttamente a Bonifacio senza deviazioni. Se siete stanchi Propriano è il luogo ideale per un po’ di relax.

Tappa 6: Bonifacio-Portovecchio (69 km)

Fermatevi a Bonifacio: visitate le belle spiagge della zona prenotate un giro in barca. Dovete infatti vedere tutta la costa dal mare con le meravigliose falesie bianche che scendono a picco, le famose bocche di Bonifacio. Iniziate la risalita verso Nord verso Portovecchio dove incontrerete alcune delle più belle spiagge dell’isola: Rondinara, Santa Giulia e Palombaggia.
Consiglio: le spiagge fra Bonifacio e Portovecchio sono molte belle e valgono di essere visitate. Valutate di fermarvi qualche giorno in questa zona.

Tappa 7: Porto Vecchio- Corte (135 km)

Portovecchio può essere la base per visitare le spiagge circostanti, in ogni caso questa bella cittadina vi sarà coccolare. Mettetevi in marcia e fermatevi alla Ghisonaccia con la sua bella chiesa Bizatina. Da Aleria dove si trovano dei resti di insediamenti romani lasciate la costa per andare verso la montagna, passerete le bellissime Gole della Restonica prima di arrivare a Corte. Dopo tanto mare è il momento della selvaggia natura e dei monti.
Consiglio: questa tappa può essere più noiosa delle altre, dunque conviene partire al mattino presto per poter essere a Corte quanto prima per poterla visitare.

Tappa 8: Corte-Bastia (115 km)

Corte è un incantevole borgo con tanto di università dove potrete respirare l’aria buona di montagna, assaggiare le specialità corse la ‘chacuterie’ fatta di formaggi e salumi e partire alla volta di molti trekking. Potrete camminare su alcuni dei sentieri che compongono il GR20, il trekking più celebre d’Europa. Andate al Lago di Melo, un lago di origine glaciale a 10 km di distanza da Corte e da cui partono molte escursioni per il vicino Lago di Capitello. Mettetevi in auto verso Bastia e prima di arrivare fermatevi nella Riserva di Biguglia.
Consiglio: le strade sono piene di tornanti non mettetevi alla guida dopo il tramonto.