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Destinazioni e Guide turistiche

Isola di Caprera: cosa vedere, le spiagge e come arrivare

Guida all’isola di Caprera: come arrivare, come muoversi con la macchina, le spiagge da vedere e cosa fare

Cala Coticcio, isola di Caprera

Se cercate un luogo che possa far invidia ai Caraibi lo avete trovato. E’ l’isola di Caprera, nell’arcipelago de La Maddalena, nel nord della Sardegna. Un’oasi di natura rigogliosa, mare spettacolare, spiagge bellissime, storia d’Italia e molta pace e tranquillità. Appena 150 persone vivono qui, in questo luogo che venne scelto da Giuseppe Garibaldi come suo buon ritiro. Ed è qui che si trovano alcune delle spiagge più belle del Mediterraneo. D’altronde ci troviamo all’interno del Parco Nazionale de L’Arcipelago de La Maddalena e nell’area Santuario dei mammiferi marini. Impossibile quindi non trovare luoghi spettacolari.

Arrivare a Caprera è poi molto facile e potrete portare con voi anche la vostra automobile e girare per quanto possibile l’isola a bordo della vostra macchina.

Leggi anche -> Le 15 spiagge più belle della Sardegna: mappa e cartina

Isola di Caprera: cosa fare e vedere

Caprera è la seconda isola più grande dell’arcipelago, collegata a l’isola de La Maddalena tramite un ponte-istmo del Passo della Moneta costruito nel 1891. L’isola è quindi raggiungibile anche in auto o con autobus. In quest’isola la presenza dell’uomo è molto limitata a favore della natura che è invece rigogliosa e selvaggia. Spiagge bellissime, contatto con la natura, ma anche Storia con il Museo di Garibaldi. Questo è quello che c’è da fare e vedere a Caprera.

Cosa vedere a Caprera:

  • spiagge e mare
  • Compendio Garibaldino
  • fortificazioni militari
  • museo mineralogico
  • Centro Velico Caprera

I pochi abitanti dell’isola si concentrano nella località di Borgo di Stagnali, dove si trova il Museo Mineralogico. Sparse nell’isola delle splendide fortificazioni militari come quella di Monte Rasu. Tutto intorno potrete ammirare le bellezze incontaminate della natura.

Caprera vanta numerosi boschi, pinete, lecceti, piante tipiche della macchia mediterranea come ginepri e corbezzoli e il piccolo monte Teialone. E’ un’isola di natura granitica quindi vedrete queste grandi rocce affiorare nelle incantevoli baie. Poi c’è il mare. Un mare così bello difficilmente lo vedrete altrove. Il merito di queste acque verdi cristallino sono dovute alle correnti che spazzano via tutte le particelle sospese e ai fondali di sabbia bianchissima. Le spiagge sono per lo più piccole cale incastonate fra pareti rocciose.

Oltre ad essere un paradiso naturale Caprera è l’isola dove ha vissuto Giuseppe Garibaldi. Dunque in una vacanza qui è obbligatoria la visita alla casa del patriota del Risorgimento che si innamorò di questa terra, ci tornò varie volte nel corso della sua esistenza e qui si spense nel 1882.

Caprera vanta inoltre una delle Scuole Vele più famose del mondo, è il Centro Velico Caprera che si trova a Porto Palma fondata nel 1967 e che da allora ha accolto 130 mila allievi.

Caprera, isola di Garibaldi: museo e casa

Garibaldi vide Caprera e se ne innamorò. Nel 1856 acquistò la metà settentrionale dell’isola e andò a vivere in una casupola. Poi anni più tardi si fece costruire, sullo stile delle fazendas del Sud america da lui ben conosciute, una grande casa bianca visibile già mentre si attraversa il ponte de La Maddalena. Successivamente Garibaldi acquistò anche la parte meridionale dell’isola che apparteneva fino a quel momento a due coniugi inglesi.
A Caprera Garibaldi fece la vita del contadino e del pescatore e visse nella grande casa bianca assieme ai figli avuti da Anita e con la terza moglie Francesca Armosino.

La visita alla casa Bianca è un viaggio nella vita quotidiana del grande condottiero. Dai grandi finestroni della casa Bianca si vede il mare di Caprera ed è proprio guardando questi panorami che Garibaldi pensava al Regno d’Italia che si stava costituendo. Fra le sette stanze potrete vede Nella stanza dove Garibaldi si spense l’orologio e il calendario sono fermi al momento del suo trapasso: 18.21 del 2 giugno 1882.

Poco distante dalla Casa si trova la tomba del condottiero. Nel cortile davanti all’abitazione c’è un grosso pino piantato nel 1867 da Garibaldi per la nascita della famiglia Clelia.

Raggiungere il Compendio Garibaldino è molto facile in auto. Finito il ponte che da La Maddalena vi porta a Caprera proseguite dritto, superate la pineta e poco dopo arriverete alla Casa di Garibaldi.

Il museo  è aperto tutti i giorni, ad eccezione del lunedì, dalle 9 alle 18.30. Tel. 0789/727162

Le Spiagge dell’isola di Caprera: mappa

L’isola di Caprera vanta alcune delle spiagge più belle di tutto il Mediterraneo fra cui spicca la famosa Cala Coticcio detta anche la Tahiti de La Maddalena per la sua sabbia bianchissima e l’acqua turchese. Alcune spiagge dell’isola di Caprera sono raggiungibili comodamente in auto, altre necessitano di una camminata a piedi, altre ancora sono accessibili solo via mare.
Sul versante nord-occidentale troviamo Cala Garibaldi e Cala Serena. Sulla costa ovest dell’isola Cala Napoletana, mentre ad est Cala Coticcio, Cala Portese detta anche dei due mari e la spiaggia del Relitto. Nella parte sud Cala Andreani.

A Caprera è anche presente una spiaggia per i cani, ovvero dove è possibile portare i nostri amici a quattro zampe. La spiaggia è gestita da un gruppo di volontari che provvedono a fornire ciotole d’acqua, docce per i cani, ombrelloni e bustine per la raccolta delle deiezioni. L’entrata alla dog beach è gratuito ed è consentito dalle 9 alle 19. La spiaggia si trova a Porto Palma alle spalle del borgo di Stagnali.

Le spiagge dell’isola di Caprera

  • Cala Coticcio
  • Cala Portese
  • Cala Serena
  • Cala Garibaldi
  • Cala Napoletana
  • Cala Andreani
  • Spiaggia del Relitto

La Mappa delle spiagge di Caprera

 

Cala Coticcio

Spiaggia di Cala Coticcio, la Tahiti della Sardegna

E’ la spiaggia più bella di tutta La Maddalena, una delle 15 più belle della Sardegna e di tutta Europa. Si trova nella zona nord orientale dell’isola di Caprera ed è rinominata la Tahiti de La Maddalena. il soprannome è dovuto all’estremo bagliore della sua sabbia, soffice e bianca, e al particolare colorazione turchese delle sue acque. Intorno rocce di granito e il verde della vegetazione.
La via più facile per raggiungere questa spiaggia è via mare tramite i tour delle isole de La Maddalena. E’ possibile arrivarci anche a piedi con un trekking un po’ impegnativo. In auto arrivare al secondo incrocio lungo il rettilineo dopo il ponte. Svoltare per monte Tejalone e arrivare fino allo spiazzo. Qui si lascia l’auto e si prosegue a piedi per 2 km fino alla spiaggia.

Cala Andreani

Spiaggia di Cala Andreani, isola di Caprera

Si trova dopo la spiaggia dei Due Mari nei pressi della batteria militare di Punta Rossa. Per arrivarci dovrete lasciare la macchina e proseguire a piedi per un breve sentiero che parte proprio dal cancello di Punta Rossa. Una volta giunti vi ritroverete in uno scenario incantevole fatto di sabbia finissima e bianca e di un’acqua cristallina.

Cala Brigantina

Nella parte orientale dell’isoal si trova questa spiaggia formata da due cale una piccolina e una più grande. Entrambe sono di sabbia fine e chiarissima e affacciate su un mare che vanta colorazione che vanno dal turchese al verde smeraldo. Intorno la lussureggiante e incontaminata macchia meditteranea. Per arrivarci potete scgliere fra l’imbarcazione da prendere a noleggio o tramite il tour dell’isola o potete optare per un trekking. Per farlo dovete arrivare a Poggio Rasu e da qui scendere lungo un sentiero sterrato.

Spiaggia del Relitto

Spiaggia del Relitto, Caprera

Si trova nell’estremo sud dell’isola ed è caratterizzata da sabbia bianchissima, mare celeste e dal relitto di un’antica nave che trasportava carbone. Il paesaggio è incantevole con il verde della macchia mediterranea a fare da cornice. Per arrivarci dal cancello di Punta Rossa dovete proseguire in auto fino ad uno spiazzo dove potrete parcheggiare. Da qui si continua a piedi per un breve sentiero che vi porterà alla spiaggia.

Cala Portese

Questa cala è detta anche dei Due Mari ed il motivo del soprannome è piuttosto ovvio una volta che sarete giunti qui. Questa spiaggia ha infatti il mare sia sul lato destro e sinistro. Da una parte si tratta di una piccola spiaggetta, mentre dall’altra è una serie di cale collegate fra loro. Sabbia soffice e bianca e un mare verde e cristallino su un fondale sabbioso.
Per arrivarci in auto dopo il Ponte bisogna proseguire dritti, superare la pineta e svoltare a destra al secondo incrocio. La strada in prossimità della spiaggia diventa sterrata. Lì si può lasciare l’auto e rilassarsi sulla spiaggia.

Cala Garibaldi

Sull’isola una spiaggia porta il nome del condottiero, Cala Garibaldi sulla costa nord-occidentale dell’isola. Si chiama così perché qui l’eroe dei due mondi ormeggiava le sue barche. Si trova di fronte all’isola di Giardinelli. Si tratta di una spiaggia di sabbia color oro finissima affacciata su un mare turchese, con rocce che emergono dall’acqua e formano delle piccole piscine. Intorno grandi rocce e macchia mediterranea.Si raggiunge in auto: proseguite dopo il ponte e svoltate a sinistra al primo incrocio seguendo le indicazioni per il Club Med.

Cala Napoletana

Cala Napoletana, isola di Caprera

Nel nord-est dell’isola di Caprera si trova questa incantevole caletta fatta di sabbia bianca e finissima e acqua cristallina. Il fondale è sabbioso e ricco di fauna, ideale per gli amanti dello snorkeling. Intorno rocce di granito. Per raggiungere la spiaggia è necessario noleggiare un’imbarcazione o affidarsi ai tour delle spiagge delle isole.

Cala Serena

Nei dintorni di Cala Garibaldi si trova Cala Serena, splendida spiaggia definita da alcune riviste statunitensi la spiaggia più romantica del mondo. Si tratta di una piccola spiaggia racchiusa fra due braccia di granito ricoperte di vegetazione. Sabbia bianca, mare turchese e bassi fondali. Si raggiunge da Cala Garibaldi con una camminata di circa un quarto d’ora lungo un sentiero piuttosto agile.

 

Cinzia Zadro

Giornalista, laureata in Scienze della Comunicazione, web content editor e social media manager. Ho da sempre un'innata curiosità per tutto quello che mi circonda: da bambina mi immaginavo detective e indagavo su tutto per scoprire la verità, immaginandomi protagonista di casi polizieschi e di inchieste giornalistiche (e solitamente era peluche orso il colpevole!). Ho fondato il giornalino scolastico quando avevo 9 anni e da allora non ho mai smesso di scrivere. Ho sempre lo zaino in spalla: adoro viaggiare, scoprire nuove culture, nuovi posti e poterli raccontare. Qualsiasi posto infatti racconta una storia che io voglio conoscere. Quando non scrivo al pc o non sono in viaggio, mi trovate sul palco ad improvvisare oppure a fare trekking con il mio cane o nei reparti di pediatria come clowndottore.

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Cinzia Zadro