Will Young, è morto il fratello Rupert: una vita difficile ricordata su Instagram

Will Young, è morto il fratello Rupert: il ricordo del gemello omaggiato su Instagram, una vita difficile che ha sconvolto per sempre la famiglia.

Il gemello di Will Young, Rupert, ha reso omaggio al fratello nel suo ultimo post, pubblicato sui social media poco prima della sua morte. Rupert, 41 anni, ha postato online uno scatto della coppia appena quattro settimane fa. A Rupert era stata diagnosticata la distimia, un disturbo depressivo, nel 2005; è morto dopo anni di lotta. La sua famiglia, sopratutto il fratello gemello Will, nato 10 minuti prima di Rupert, è rimasta sconvolta dal dolore alla notizia della sua morte. In un’intervista del 2008, Rupert aveva raccontato la difficoltà delle sue lotte: “Mi sono svegliato una mattina e ho acceso la TV. C’era William su Richard & Judy, che ha dato la più incredibile performance di una delle sue canzoni. Avevo passato la notte prima di bere con dei barboni in un parcheggio e di tagliarmi. Mi sembrava bizzarro che due persone che sono geneticamente uguali potessero comportarsi in modi così diversi. Mi sono reso conto che qualcosa era andato molto male. Ma non sapevo cosa, o perché, e non lo sapeva nessun altro”. E ha proseguito: “Sono entrato e uscito dall’ospedale più di dieci volte. Ho visto i migliori medici e psichiatri del paese, ma il sistema di salute mentale qui è sovraccarico… non sono mai stato valutato correttamente. Ci sono voluti 20 anni e una spesa enorme per portarmi in un posto sicuro”. 

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Will Young, addio al fratello Rupert: morto dopo anni di lotta contro depressione e alcolismo

 

In seguito Rupert si è ripulito e ha istituito la Mood Foundation, un ente di beneficenza che ha costruito una banca dati nazionale di terapisti privati che offrono cure gratuite e individuali a chiunque abbia più di 18 anni e diagnosi di depressione o ansia.
All’epoca disse: “Il mio obiettivo è quello di aiutare le persone che soffrono di depressione e che non possono guarire perché non possono permettersi il trattamento corretto. Un solo malato influisce sulla vita di tutti coloro che lo circondano”. Nella stessa intervista Rupert ha ammesso di aver usato il successo di Pop Idol di suo fratello Will come scusa per bere. Fu durante Pop Idol, a Bristol, che prese un coltello da pane e si tagliò i polsi, quasi dissanguandosi in fondo a una tromba delle scale in un condominio. Fu portato in ospedale, ma si dimise il giorno dopo e tornò a Londra con un maglione a maniche lunghe che gli copriva le braccia. Rupert, raccontano amici e familiari, indossava sempre magliette a maniche lunghe per nascondere le cicatrici che si procurava da autolesionista. Negli ultimi anni si pensava che avesse cambiato vita, ma è stato trovato morto ieri. Una portavoce di Will ha dichiarato ieri sera: “Posso confermare che il fratello di Will è purtroppo deceduto. Vorremmo chiedere un po’ di privacy per Will e la sua famiglia durante questo periodo molto difficile e triste”.

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In passato il cantante Will aveva raccontato di come la dipendenza del fratello avesse influenzato la vita familiare: “È molto difficile avere un membro della famiglia che è un tossicodipendente. Ma quando si ha a che fare con questo, alla fine bisogna fermarsi e prendersi cura di se stessi. Io, i miei genitori, mia sorella maggiore, tutti. Tutti noi abbiamo dovuto semplicemente andarcene. Abbiamo dovuto lasciarlo”. E ha raccontato un suo ricordo particolarmente triste: “Avevo un album in uscita, ero in un film e mi stavo divertendo molto professionalmente. Dovevo passare davanti alla stazione ferroviaria, e sapevo che Rupert era lì da un giorno, a bere. Ma sapevo che dovevo lasciarlo in pace. È stata dura, certo che lo è stata, ma bisogna andare avanti. E da questo punto di vista, essere così coinvolto nel lavoro è stata una grande cosa. Altrimenti mi sarei fermato e la cosa mi sarebbe rimasta addosso ancora di più. E’ stato molto difficile”.

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