Sorelle al Limite, chi sono le sorelle Slaton: la loro storia

Da questa sera andrà in onda su RealTime un nuovo docureality su persone oversize, che racconta la storia di due sorelle arrivate a pesare oltre 450 chilogrammi.

Da questa sera, 3 agosto 2020, su canale 31 del digitale terrestre RealTime andrà in onda un nuovo docureality dedicato a persone oversize. Il programma si concentrerà sul rapporto di due sorelle, arrivate a pesare oltre 450 chilogrammi e le seguirà nel loro percorso di dimagrimento.

LEGGI ANCHE -> Stasera in tv | Battiti Live, le anticipazioni del 3 agosto

LEGGI ANCHE -> Stasera in Tv cosa c’è da vedere tra programmi e film di oggi 3 agosto prima e seconda serata

Le protagoniste del nuovo reality di RealTime, dalla durata di sei puntate, sono le sorelle Amy e Tammy Slaton. Il loro è un percorso di dimagrimento molto sofferto, che le due sorelle hanno scelto però di affrontare insieme dal peso di 450 kg. Le due sono molto giovani, Amy ha 30 anni e desidera ardentemente diventare madre, ma il suo peso le impedisce di esserlo. Tammy, invece, è costretta a letto e non riesce più a muoversi e anche per i bisogno fisiologici affronta una sfida insormontabile. Insieme, facendosi forza l’un l’altra, le sorelle Slaton iniziano il loro percorso di dimagrimento seguite dal dottor Procter che esercita la professione ad Atlanta e le seguirà per mesi.

LEGGI ANCHE -> Vite al limite, Coliesa McMillian, 300 Kg, 4 figli e il dramma familiare

Le sorelle Slaton, i successi e il dimagrimento

Le sorelle Slaton hanno compiuto un percorso di dimagrimento documentato nel reality show di RealTime per mostrare i loro progressi. Amy è riuscita a perdere peso fino ad arrivare a 138 kg ed è stata in grado di raggiungere persino il suo sogno di diventare madre, restando incinta del marito Michael Halterman. Tammy, invece, è riuscita a perdere solo 23 kg e, per continuare ad andare avanti, si è trasferita a casa di sua sorella. Nella prima puntata, però, le due sorelle non hanno ancora molta fiducia in quello che devono affrontare. Il primo trauma che aveva influito sul loro pessimo rapporto col cibo, era stato causato dalla morte del padre. La madre, per poter provvedere al mantenimento delle figlie, invece lavorava moltissimo ed era spesso assente.

Se vuoi seguire tutte le nostre notizie in tempo reale CLICCA QUI!