Charlie Gard, 3 anni dopo la sua morte sta per nascere il fratellino

I genitori di Charlie Gard stanno per accogliere in casa il loro secondo figlio a tre anni di distanza dalla tragica morte del primogenito.

La storia di Charlie Gard è divenuta nel 2017 di interesse globale. Il piccolo britannico era nato con una grave sindrome che non gli consentiva di vivere autonomamente. Il piccolo sarebbe potuto sopravvivere qualche altro anno attaccato ai macchinari, ma l’equipe medica ha stabilito che si sarebbe trattato di accanimento terapeutico. Da quel momento in poi i genitori hanno ingaggiato una lunga lotta legale e mediatica per richiedere la continuazione dei trattamenti medici.

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Il mondo intero si è appassionato alla lotta di questi giovani genitori e al destino del piccolo, ma alla fine il tribunale ha dato ragione ai medici ed il supporto vitale per il piccolo è stato staccato. Charlie Gard è morto un mese prima di poter compiere un anno di vita. Dopo quel tragico epilogo i genitori, Chris Gard e Connie Yates, hanno ringraziato tutti coloro che gli hanno mostrato sostegno e chiesto che venisse lasciata loro la privacy per elaborare il lutto.

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Charlie Gard, 3 anni dopo i genitori sono pronti ad accogliere il fratellino

Oggi i due coniugi stanno attendendo l’arrivo del loro secondogenito. Connie è rimasta incinta alla fine del 2019 e potrebbe partorire a giorni. Il timore che una malattia simile a quella che ha colpito il primo figlio si presentasse era tanta, motivo per cui i due hanno fatto analizzare il feto per scoprire se fosse sano. Per fortuna è stata scongiurata la possibilità che fosse affetto dalla stessa sindrome del fratello.

Parlando con il ‘Daily Mail’, Connie spiega: “Questa volta siamo più coscienti delle cose che potrebbero andare male, quindi è impossibile non essere preoccupati. Sono sicuramente più nervosa ed eccitata di prima. Mi sono imposta di non essere più preoccupata, di godermi la gravidanza, ma ovviamente è impossibile non essere preoccupata delle volte. Ora sta bene, al sicuro nel mio ventre. Sarò terrorizzata quando uscirà e farà il suo primo respiro, per il momento tutto sta andando per il meglio”.