Taser ritirati dal Viminale: “Rischi per la sicurezza”

Il Viminale ha disposto il ritiro dei taser per tutte le forze di polizia dopo aver riscontrato un difetto dei requisiti minimi di sicurezza previsti dal capitolato tecnico. 

Il ministero dell’Interno ha disposto il ritiro dei taser assegnati alle forze di Polizia a causa di problemi tecnici e al fine di “tutelare i cittadini e gli stessi agenti”. Secondo fonti del Viminale, infatti, al termine della gara di acquisto affidata all’unica azienda produttrice che si era presentata, la commissione di aggiudicazione “ha proposto l’esclusione della società per difetto dei requisiti minimi di sicurezza previsti dal capitolato tecnico”. Tutto da rifare, dunque.

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Il provvedimento dell’Interno sui taser difettosi

E’ tuttora in corso la ripetizione delle prove tecniche e, a tutela dei cittadini e degli stessi operatori di polizia, è stato disposto il ritiro dei taser attualmente assegnati alle Forze dell’ordine.

L’iter per dotare le forze di polizia dei taser è stato avviato nel 2014 con la costituzione di un tavolo interforze. Il progetto è poi andato avanti negli anni successivi con la sperimentazione sul territorio e successivamente con l’indizione della gara per il loro acquisto. Ora si torna al punto di partenza.

EDS