Vacanze 2020 in Gran Bretagna: via libera per l’Italia

Le nuove regole per entrare in Gran Bretagna: cessato l’obbligo di quarantena per gli italiani

viaggi in inghilterra
Le regole per entrare nel Regno Unito

Finalmente si può tornare a Londra. Il governo di Boris Johnson ha infatti annunciato dal prossimo 10 luglio la revoca dell’obbligo di quarantena per chi arriva dall’estero. Dall’inizio di giugno mentre l’Italia apriva le sue frontiere e l’Europa si sarebbe riunita di lì a poco il Regno Unito faceva l’esatto opposto: chiusura a doppia mandata. Infatti per chiunque arrivasse da fuori, britannici inclusi, c’era l’obbligo dell’auto isolamento per 14 giorni. Pena di 1000 sterline ed espulsione per chi non la rispettava. Ora invece con un sistema ‘a semaforo’ il turismo può ripartire anche in Gran Bretagna.

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Viaggi nel Regno Unito: le nuove regole

Con le nuove regole in vigore da lunedì 10 luglio 2020 il Regno Unito torna ad essere una meta per i viaggi e per le vacanze. E allo stesso tempo gli stessi britannici possono uscire e andare all’estero senza dover scontare al rientro la quarantena obbligatoria.
Come abbiamo detto però il nuovo sistema che regolerà gli ingressi nel Regno Unito non sarà un liberi tutti, ma si baserà su un sistema a ‘semaforo’ ovvero in base al Paese di provenienza ci sono determinate o nessuna restrizione. I Paesi sono stati divisi in tre liste (rossa, arancione e verde) in base al rischio epidemiologico. Più alto è il rischio maggiore sono ovviamente le restrizioni. Mentre per ben 75 Paesi considerati a rischio medio o basso non ci saranno più restrizioni.

  • Lista rossa: Paesi ad alto rischio. Obbligo di quarantena e restrizioni sulle motivazioni di viaggio per chi proviene da queste Nazioni. (Ne fanno parte Paesi come gli Stati Uniti, il Brasile, il Portogallo, la Svezia).
  • Lista arancione: Paesi a rischio medio. Nessun obbligo di quarantena, nessuna restrizione, obbligo prima della partenza di compilare un formulario con i propri recapiti. Fanno parte di questa lista la maggior parte dei Paesi Europei fra cui l’Italia.
  • Lista verde: Paesi a rischio basso. Totale via libera. Di questa lista fanno parte Paesi come la Grecia e la Croazia.

Intanto in tutta al Gran Bretagna hanno riaperto da appena qualche giorno pub, che sono stati subito presi d’assalto, musei e ristoranti. Dopo il lunghissimo lockdown c’è un enorme voglia di tornare alla normalità, tant’è che in giro di mascherine, soprattutto nella zona della movida non se ne vedono molte.
A Londra comunque la pandemia sembra piuttosto sotto controllo con ormai pochissimi casi in città, mentre nel Nord dell’Inghilterra la situazione rimane più preoccupante con un numero di contagi giornaliero ancora piuttosto alto.

Vacanze estate 2020 a Londra: le regole per gli italiani

Da lunedì 10 luglio riprenderanno con maggior frequenza dall’Italia i voli delle compagnie di bandiera e low cost per Londra e le città del Regno Unito. Finora infatti i voli erano garantiti, ma si poteva entrare nel Paese solo per necessità e sottostando all’obbligo della quarantena. Ora gli italiani potranno tornare a Londra per semplice turismo – e ancora senza dover esibire il passaporto. Infatti l’Italia è fra quei Paesi per cui non vigono obblighi restrittivi se non quello di informare sul proprio domicilio durante il soggiorno nel Regno Unito.

Tutti i viaggiatori in arrivo dall’Italia dovranno entro i due giorni precedenti alla partenza compilare un formulario online sul sito ufficiale della salute pubblica inglese dove assieme ai propri dati personali dovranno indicare l’indirizzo dove risiederanno e un numero di telefono dove essere contattati.

Coronavirus, tutto chiuso a Londra (DANIEL LEAL-OLIVAS/AFP via Getty Images)
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Giornalista, laureata in Scienze della Comunicazione, web content editor e social media manager. Ho da sempre un'innata curiosità per tutto quello che mi circonda: da bambina mi immaginavo detective e indagavo su tutto per scoprire la verità, immaginandomi protagonista di casi polizieschi e di inchieste giornalistiche (e solitamente era peluche orso il colpevole!). Ho fondato il giornalino scolastico quando avevo 9 anni e da allora non ho mai smesso di scrivere. Ho sempre lo zaino in spalla: adoro viaggiare, scoprire nuove culture, nuovi posti e poterli raccontare. Qualsiasi posto infatti racconta una storia che io voglio conoscere. Quando non scrivo al pc o non sono in viaggio, mi trovate sul palco ad improvvisare oppure a fare trekking con il mio cane o nei reparti di pediatria come clowndottore.