Cinque monumenti bellissimi da vedere almeno una volta nella vita

Cinque monumenti bellissimi da vedere almeno una volta nella vita: quali sono e dove si trovano per una vacanza indimenticabile.

Taj Mahal (Yann. Con licenza GFDL tramite Wikimedia Commons)

Quante volte, girovagando nel web, avrete trovato articoli dal titolo simile a questo? Sono tutti post che parlano di luoghi meravigliosi del mondo che sarebbe bellissimo riuscire a scoprire e visitare almeno una volta. Del resto, scoprire nuove destinazioni è, senza dubbio, una delle esperienze più belle in assoluto che si possano fare. Si incontrano culture nuove, nuovi modi di vivere e di pensare. Un confronto con popolazioni diverse da noi che, ovviamente, fa crescere. Ma ciò che riempie anche il cuore è scoprire dei monumenti e dei posti che sono talmente belli da mozzare il fiato. Dopo che siamo rimasti oltre 40 giorni chiusi in casa, abbiamo tutti sognato di partire e viaggiare liberamente come prima della pandemia da Coronavirus. Anche se forse ora il momento non è ancora arrivato, sicuramente chi ama scoprire il mondo si sarà ripromesso che, una volta finita l’emergenza, andrà a scoprire quella destinazione o quel monumento visto in un documentario che l’ha lasciato senza parole.

I monumenti più belli del mondo

Quali sono allora questi monumenti così belli che meritano di essere visti almeno una volta nella vita? Sicuramente la Moschea Blu di Istanbul è una di quelle costruzioni che quando ce la si trova davanti lascia senza fiato. Realizzata nel 1609 per volontà del sultano Ahmed I, fu costruita dall’architetto turco, ma albanese di origini, Sedefkar Mehmed Agha. Il motivo per cui è uno di quei monumenti che merita di essere visto una volta nella vita è ben esplicato nel nome. Il blu è infatti il colore dominante che si deve alle oltre 21 mila piastrelle di ceramica blu che sono nelle pareti della cupola. Ma anche le pareti e le colonne hanno questo colore, regalando ai visitatori un primo impatto incredibile. 

Istanbul, la Moschea Blu (iStock)

Sempre in tema di viaggi lontani da casa, dovreste visitare almeno una volta nella vita Angkor Wat in Cambogia. Si tratta di un tempio voluto dal re Suryavarman che aveva richiesto anche delle specifiche tecniche nella realizzazione dell’edificio. Doveva essere costruito contemporaneamente su quattro lati. Oggi è il simbolo della Cambogia ed è il classico esempio di architettura locale con i tempi-montagna. 

Non possiamo poi dimenticare il Taj Mahal ad Agra in India. Lo avrete visto in migliaia di fotografie e la sua bellezza si imprime nella mente in maniera incredibile. Provate a immaginare cosa si possa provare nel vederlo dal vivo. È considerata una delle sette meraviglie del Mondo ed è realizzato in marmo bianco, diaspro, giada e cristallo. 

Forse un po’ più pop, ma sicuramente di impatto, è il Monte Rushmore nelle Black Hills in Dakota. Chiaramente, come tutti sanno, rappresenta nella roccia i volti dei quattro Presidenti Americani George Washington, Thomas Jefferson, Theodore Roosevelt e Abraham Lincoln. A volere quest’opera è stata l’idea di un omaggio all’impresario Rushmore appunto. I simboli di questi Presidenti sono anche quelli di nascita, crescita, sviluppo e conservazioni degli USA. Il progetto originale, però, non doveva essere questo. I Presidenti dovevano essere raffigurati nella loro interezza, ma per mancanza di fondi ci si “accontentò” dei volti. 

In ultimo, tra i monumenti da vedere almeno una volta nella vita c’è sicuramente la Sfinge di Giza in Egitto. Se già le Piramidi, di per sé, sono qualcosa di spettacolare e realmente emozionante da vedere, provate a immaginare di trovarvi davanti ad una Sfinge sdraiata di 73 metri, alta 20 e larga 19. Si trova in un luogo isolato e pare sia stata realizzata intorno al 2500 a.C. per volere del Faraone Chefren e si trova davanti alla sua Piramide, proprio per proteggerla.