Luca Parmitano: “Coronavirus, ho sbagliato a dire quella frase”

Parla l’astronauta Luca Parmitano, dopo le polemiche legate ad alcune frasi pronunciate: “Coronavirus, ho sbagliato a dire quella frase”.

(screenshot Youtube)

L’astronauta Luca Parmitano su Facebook ha pubblicato una lunga smentita e un chiarimento su una frase pronunciata in diverse interviste. La prima frase ‘incriminata’: “Già da novembre stavamo seguendo i primi contagi. All’inizio solo in Asia, poi quando sono rientrato anche l’Europa è stata esposta”.

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“Dalla Iss seguivamo quanto accadeva sulla Terra. Già prima del mio rientro eravamo a conoscenza della pandemia e della sua gravità che diventava via via più grande”, ha detto in un altro intervento il noto astronauta italiano.

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La smentita di Luca Parmitano sulle frasi riguardo il Coronavirus

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Ora su Facebook si corregge: “Ho erroneamento affermato che, come equipaggio, fossimo al corrente dell’inizio del contagio pandemico già a novembre. Errare è umano, e mi spiace molto vedere che in questo caso il mio lapsus sia stato strumentalizzato. L’errore è dovuto a vari fattori”. Quindi evidenzia: “A bordo della ISS non utilizziamo il calendario, ma il Coordinated Universal Time (UTC). L’anno inizia con il giorno 1 e finisce con il giorno 365, e gli eventi vengono eseguiti in base a questa pianificazione. Di conseguenza è possibile confondere un mese con un altro poichè non vi facciamo mai riferimento, ma utilizziamo il giorno UTC”.

C’è poi un ricordo che Luca Parmitano ha: “Intorno alla fine della missione, parlavamo con l’equipaggio di varie crisi in corso sulla Terra. Nel ripensare agli eventi intorno a quel periodo, ho fatto confusione tra le diverse conversazioni, e nel ricordare gli eventi ho collegato le prime notizie di contagio a un contesto temporale precedente. A bordo, abbiamo appreso del contagio insieme al resto del mondo, quando le agenzie giornalistiche e le grandi testate televisive hanno iniziato a parlarne”. L’astronauta evidenzia: “L’idea che fossimo già al corrente di un contagio pandemico è smentita dai fatti: le operazioni di rientro della Spedizione 61 sono state svolte normalmente, senza alcuna ulteriore precauzione”. Al rientro, l’equipaggio venne isolato.

È stato portato alla mia attenzione un errore da me commesso durante un’intervista rilasciata a una trasmissione…

Pubblicato da Luca Parmitano su Lunedì 25 maggio 2020

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