Coronavirus, dati di tre Regioni sotto osservazione: “Fatti magheggi”

Dati sul contagio da Coronavirus di tre Regioni finiscono sotto osservazione della fondazione GIMBE, accuse a una Regione: “Fatti magheggi”.

(Tiziana Fabi/Getty Images)

Lombardia, Liguria e Piemonte finiscono sotto la lente di ingrandimento per la gestione dei contagi da Coronavirus: lo rivela la fondazione GIMBE, spiegando che rispetto alla media nazionale l’incidenza del virus è ben più alta.

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Infatti, su 100mila abitanti, la media nazionale di incidenza del Coronavirus è 32, in Lombardia il dato sale a 96, in Liguria è di 76 e in Piemonte di 63. Ma c’è un’altra accusa che viene mossa. Il presidente della fondazione, Nino Cartabellotta, ha parlato di “magheggi sui numeri”.

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Dati Coronavirus sotto osservazione: tre Regioni ‘accusate’

(Vittorio Zunino Celotto/Getty Images)

Il riferimento è a quanto avverrebbe in Lombardia, coi vertici della Regione che replicano immediatamente: “Parole gravissime, offensive e soprattutto non corrispondenti al vero”. Dalla Regione spiegano come “i dati sono pubblicati in modo trasparente. Nessuno, a partire dall’Iss, ha mai messo in dubbio la qualità del nostro lavoro. E’ inaccettabile ascoltare simili affermazioni che ci auguriamo siano rettificate da chi le pronunciate”.

L’analisi del dato attuale fa riferimento alle riaperture avviate a partire dal 4 maggio, mentre per capire come si muoverà il tasso di contagio per le più ampie riaperture del 18 maggio bisognerà attendere ancora qualche giorno. I primi 15 giorni di giugno potrebbero riservare delle sorprese, tenendo conto di una media di cinque giorni di incubazione del virus, ma soprattutto di risposte dal tampone che arrivano entro una decina di giorni.