Giorgia Pagano, chi è la bambina affetta da sindrome di Berdon

Chi è la piccola Giorgia Pagano, la bambina affetta da sindrome di Berdon: la diagnosi prenatale, il calvario, la speranza nel trapianto.

(Facebook)

La piccola Giorgia Pagano è nata il 19 Luglio del 2008 con una diagnosi prenatale fatta al settimo mese di gravidanza e che non lasciava molte speranze: la bimba aveva la sindrome di Berdon. Si tratta di una patologia molto rara, con aspettative di vita bassissime.

Leggi anche –> Sindrome di Berdon, che cos’è e cosa comporta: è una malattia rara

Sua mamma Elisa Barone ha raccontato tempo fa: “A Bari, il Dott. D’Addario con una ecografia di terzo livello, diagnosticò la sindrome di Berdon, sindrome letale che in base alla gravità, porta via i bimbi alle mamme appena nascono”. La piccola, nata a Roma, venne portata al Bambin Gesù e dopo 20 giorni dalla nascita si spiegò che la diagnosi era errata.

Leggi anche –> Ittiosi Arlecchino, che cos’è e cosa comporta: è una malattia incurabile

Se vuoi seguire tutte le nostre notizie in tempo reale CLICCA QUI

La storia di Giorgia Pagano, la bambina con sindrome di Berdon

Ma la piccola Giorgia stava male e passava di ospedale in ospedale, non riusciva a prendere peso, vomitava di continuo e a 15 mesi pesava solo sette chili e mezzo. Così, dopo un ricovero a Parma venne confermata la prima diagnosi, quella prenatale di sindrome di Berdon. I medici ne chiedono il trasferimento in Francia, al centro pediatrico per malattie rare di Parigi. Il calvario di questa famiglia continua per anni: tra due mesi Giorgia Pagano festeggerà il suo 12esimo compleanno.

Grazie ai contributi arrivati quest’anno dalla Asl di Lecce, dall’associazione “Salute Salento”, da tanti singoli cittadini che seguono le vicende di Giorgia e della sua famiglia attraverso la pagina Facebook “Aiutiamo Giorgia”, che ha oltre 50mila follower, la speranza per questa bambina non è mai venuta meno. Quindi è nata un’associazione, Stellina di Berdon Onlus, che si occupa in maniera diretta di questa vicenda. Da oltre 4 anni, la famiglia si è trasferita all’ospedale di Pittsburgh, dove la bimba ha trovato a novembre 2019 la disponibilità di organi. Il trapianto è stato effettuato e a mesi di distanza, a gennaio, è rientrato un rigetto di organi. Appena qualche giorno fa, a metà maggio, la piccola è stata nuovamente ricoverata in ospedale. La battaglia di Giorgia Pagano è una battaglia per la vita, che la bambina conduce da quando è nata.