Incendio a San Francisco: colpita la famosa zona turistica del Pier 45

L’incendio di oggi a San Francisco ha colpito la famosa zona turistica del Pier 45. Non è ancora nota la causa che ha scaturito le fiamme. 

Il fine settimana del Memorial Day ha sorpreso i residenti di San Francisco con un enorme incendio che ha consumato un intero magazzino sul famoso Pier 45 nella zona del Fisherman’s Wharf.

L’esplosione ha generato una colonna di fumo nero che si vedeva a diverse miglia di distanza nella Bay Area.
Secondo quanto riportato dai media locali, l’incendio è stato segnalato alle 4:20 circa (13:10 ora italiana). I vigili del fuoco hanno confermato che non ci sono state vittime.

Incendio a San Francisco: il Fisherman’s Whaft è stato duramente colpitoincendio a San francisco

Alcune strutture sul famoso Molo 45 sono state gravemente danneggiate. Sembrerebbe che l’incendio ha causato il crollo parziale dell’edificio situato sul lato sud del molo, oltre a diffondersi ad almeno altri due.

Per ora, è noto che il magazzino bruciato apparteneva alla Caito Fisheries, un’azienda a conduzione familiare che lavora come distributore all’ingrosso di granchi della California del Nord. Un altro distributore di frutti di mare, Water2Table, ha confermato sui social network che a causa della conflagrazione hanno perso tre camion e circa 15.000 dollari in attrezzature.

Le barche ancorate al molo 45 sono, insieme ai musei e ai ristoranti di pesce, una delle principali attrazioni turistiche di Fisherman’s Whaft.

Questa zona turistica di San Francisco accoglie circa 16 milioni di turisti ogni anno.
Le zuppe di vongole, i granchi di Dungeness e i leoni marini che di solito riposano sui moli galleggianti, fanno tutti parte delle curiosità del molo 45.
Le attività della zona, oltre alla crisi economica che stanno dovendo affrontare a causa del coronavirus, potrebbero subire un ulteriore colpo a causa dell’incendio.

I negozi e i ristoranti sul molo, sono stati infatti chiusi per due mesi a causa dell’emergenza coronavirus.
Avrebbero dovuto riaprire entro la fine del mese, ma l’incendio ha posto un nuovo ostacolo.

“La nostra principale paura è lo stato del molo. Ci sono 15 aziende di frutti di mare su quel molo e speriamo che non chiudano la zona a causa dei danni ai pilastri che lo sostengono”, ha scritto la società Water2Table in un post di Instagram.

Ma se ciò dovesse accadere, gli imprenditori ritengono che potrebbe essere “un disastro storico” per l’industria della pesca che opera a San Francisco.

 

 

Lucia Schettino