Vaccino Oxford, accordo per un miliardo di dosi entro il 2021

Astrazeneca, azienda produttrice del potenziale vaccino in sperimentazione ad Oxford, ha siglato un accordo con l’UE per un’equa distribuzione delle dosi.

Nelle scorse settimane aveva suscitato un certo scalpore la notizia che l’azienda farmaceutica francese Sanofi avesse siglato un accordo di anteprima nella distribuzione del potenziale vaccino in sviluppo nei suoi laboratori. Tale accordo prevede che gli Stati Uniti possano usufruire del vaccino prima degli altri e che solo dopo aver soddisfatto le necessità della nazione americana, le dosi sarebbero giunte alle altre nazioni. In seguito alle polemiche nate dopo l’ufficializzazione dell’accordo, il presidente dell’azienda farmaceutica aveva smorzato le discussioni assicurando che ci sarebbero state dosi sufficienti per tutti.

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Un accordo simile è stato siglato tra la Gran Bretagna e Astrazeneca, azienda farmaceutica che si occuperà della produzione del vaccino sviluppato ad Oxford in collaborazione con i ricercatori italiani. L’azienda nelle scorse ore ha fatto sapere che il diritto di prelazione riguarda solamente 30 milioni di dosi del potenziale vaccino e che in questi giorni sta concludendo accordi simili con altre nazioni europee per assicurare un’equa distribuzione.

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Vaccino Oxford: 400 milioni di dosi pronte per settembre

Come maggiore rassicurazione sul fatto che tutti potranno avere accesso al potenziale vaccino, Astrazeneca fa sapere che arriverà pronta per la distribuzione delle prime 400 milioni di dosi entro il prossimo settembre. Entro la fine dell’anno l’azienda sarà in grado di mettere a disposizione ben un miliardo di dosi. L’accordo raggiunto fa ben sperare, adesso si attende di capire, attraverso ulteriori test, se il potenziale vaccino in sviluppo è efficace o meno nel contrastare il Coronavirus.