Letizia Battaglia, chi è la figlia Shobha Battaglia: età e carriera

Shobha Battaglia, seconda delle tre figlie della grande fotografa Letizia, condivide con la madre la passione e il talento per le foto. Ecco tutto quel che c’è da sapere su di lei. 

Coraggio, passione, talento: sono questi i tre tratti distintivi di Shobha Battaglia, seconda delle tre figlie della grande fotografa Letizia, di cui ha deciso di seguire le orme – e con grande successo. Conosciamola più da vicino.

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L’identikit di Shobha Battaglia

Nata a Palermo nel 1954, e trasferitasi a Milano nel 1970, Shobha Battaglia nel 1977 è andata a vivere in India, dedicandosi alla meditazione e allo studio della musica orientale, nel 1980 si è trasferita in America e nel 1981 è rientrata in Sicilia, dove ha iniziato a lavorare come fotografa per il quotidiano di Palermo “L’Ora” insieme alla madre Letizia Battaglia e un gruppo di giovani fotografi, raccontando gli anni duri della guerra di mafia. Ben presto si è fatta notare per la sua sensibilità artistica e il suo inconfondibile stile. Le sue immagini ritraggono da sempre temi sociali e internazionali, con un’attenzione particolare per il mondo femminile.

Nel 1998 Shobha Battaglia ha vinto il World Press Photo con “Gli Ultimi Gattopardi”, un lavoro sulla nobiltà siciliana. Nel 2001 ha ricevuto il prestigioso riconoscimento Hansel Mieth Preis, con il reportage “Chiesa e Mafia”, insieme alla giornalista Petra Reski. Nel 2001 ha vinto nuovamente il World Press Photo con il reportage sulla moda africana della stilista Oumou-Sy, e nello stesso anno è stata invitata al Festival Internacional de Fotografia Femeninos, a Madrid.

Dal 2009, con la sua telecamera, Shobha Battaglia racconta storie di donne in giro per il mondo. Attualmente vive tra l’india e l’italia dove porta avanti il progetto Mother India school. Nel 2011 è stata invitata a partecipare dal professor Zannier alla Biennale di Venezia. E questo per citare solo le tappe più salienti della sua lunga e brillante carriera. E’ rappresentata dall’agenzia Contrasto dal 1991

EDS