Premio Ercole Olivario: il prestigioso concorso sull’olio si sposta sui social

Premio Ercole Olivario: il prestigioso concorso sull’olio extravergine di oliva italiano si sposta sui social.

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Olio d’oliva (iStock)

La migliore produzione agricola italiana non va in quarantena e la sua premiazione e valorizzazione trova canali alternativi per la comunicazione al pubblico. Così, anche il prestigioso Premio Ercole Olivario, il concorso nazionale dedicato alle migliori produzioni di olio extravergine di oliva italiano si sposta sul web e trova nei social un potente strumento di comunicazione e promozione.

Grazie ai social, esperti del settore e appassionati dell’olio extravergine di oliva potranno conoscere non solo i migliori oli dell’anno ma anche le aziende che li producono, grazie a uno speciale viaggio virtuale tra oliveti e frantoi.

Da lunedì 20 aprile saranno svelate ogni giorno le aziende che hanno superato le rigide selezioni del concorso. Si tratta di una novità nella storia del Premio, proposta in questo particolare e difficile momento di emergenza sanitaria, che ha stravolto tutti gli eventi legati alla gastronomia e alla produzione agroalimentare italiana. Promotori e organizzatori però non si lasciano scoraggiare e organizzano iniziative alternative e originali per continuare a proporre le eccellenze del nostro territorio, utilizzando in modo creativo le grandi opportunità offerte dal web. Come il Premio Ercole Olivario. Di seguito le proposte.

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Premio Ercole Olivario: il concorso sul migliore olio italiano sui social

Il Concorso Nazionale per la valorizzazione delle eccellenze olearie Italiane, Ercole Olivario è nato nel 1993 dalla volontà del Sistema Camerale Italiano. Il Premio Ercole Olivario è il più prestigioso Concorso Nazionale fra gli oli DOP ed extravergini di oliva italiani e rappresenta un importante appuntamento di analisi e riflessione sull’olio extravergine di oliva italiano, sulle sue specificità, sui suoi modelli produttivi, sui problemi legati alla commercializzazione e distribuzione all’interno ed all’esterno dei confini nazionali – si legge nella descrizione del concorso. Ogni anno i 100 migliori produttori di olio si incontrano a Perugia, che nel mese di marzo diventa la città capitale dell’olio di qualità.

Il Premio Ercole Olivario è organizzato dall’Unione italiana delle Camere di commercio, in collaborazione con la Camera di commercio di Perugia e il sostegno del Sistema camerale nazionale, delle associazioni dei produttori olivicoli, degli enti e delle istituzioni impegnate nella valorizzazione dell’olio extravergine di oliva italiano di qualità

L’appuntamento di marzo, con l’edizione XXVIII del concorso originariamente prevista dal 23 al 28 del mese, è stato rinviato e poi sospeso per l’emergenza sanitaria. Gli organizzatori, tuttavia, hanno ideato un’alternativa da proporre sul web e tramite i canali social de Premio Ercole Olivario.

L’edizione alternativa del concorso nazionale

“Sarà un viaggio virtuale in Italia – hanno spiegato – che toccherà le regioni ad alta vocazione olivicola presenti al concorso, grazie alle aziende partecipanti”. Le regioni coinvolte sono: l’Abruzzo con otto aziende, la Basilicata con due, la Calabria con cinque, la Campania con sette, l’Emilia Romagna con un’azienda, il Lazio con 16, la Liguria con una, le Marche con una, la Puglia con 11 aziende, la Sardegna con 10, la Sicilia con 10, la Toscana con nove, il Trentino Alto Adige con due aziende, l’Umbria con 14 e il Veneto con un’ azienda.

La presentazione delle singole regioni italiane con le loro produzioni di olio extravergine di oliva è già iniziata con post dedicati, e molto curati, sulla pagina Facebook del Premio Ercole Olivario. Un’occasione per imparare a conoscere meglio il nostro territorio.

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Neanche per un attimo abbiamo pensato di fermarci“, ha fatto sapere Giorgio Mencaroni, presidente della Camera di Commercio di Perugia. “L’Ercole Olivario – ha aggiunto – non lascerà sole le proprie imprese e anche quest’anno, stiamo lavorando per loro, per rendere merito e omaggio alla qualità dei loro oli. Certo, abbiamo modificato il percorso del concorso”, nel rispetto delle norme di contenimento del’epidemia, ma “l’Ercole 2020 promette di essere all’altezza delle precedenti edizioni“.

La XXVIII dizione del Premio Ercole Olivario conta 98 finalisti, selezionati durante le sessioni di assaggio che si sono svolte nelle diverse regioni. Il concorso nazionale, dedicato alle migliori produzioni olivicole italiane, ha un disciplinare molto rigido. In questa edizione sono entrate in finale solo le aziende che hanno ricevuto un punteggio pari o superiore a 70/100.

Da lunedì 20 aprile, grazie ai canali social del Premio, impareremo a conoscere i finalisti del concorso, le loro sedi, la produzione. Un modo anche per scoprire il valore aggiunto che queste aziende offrono con la loro produzione di olio extravergine d’oliva.

Per saperne di più:

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