Alessandro Barbero: chi è lo storico e divulgatore, volto di Rai Storia

Chi è lo storico e divulgatore Alessandro Barbero, volto di Rai Storia: dagli studi medievalistici alla collaborazione con Piero Angela.

(screenshot video)

Torinese, classe 1959, Alessandro Barbero negli anni è diventato un volto molto noto agli appassionati di storia e
non solo. Laureato in lettere con una tesi in storia medievale, relatore Giovanni Tabacco, consegue poi il dottorato di ricerca alla Scuola Normale Superiore di Pisa nel 1984.

Leggi anche –> Philippe Daverio, chi è: età, vita privata e carriera dello storico dell’arte

Nello stesso anno, diventa ricercatore in Storia medievale all’Università degli Studi di Roma Tor Vergata. Dal 1998 è professore associato, e dal 2002 ordinario di Storia medievale presso il Dipartimento di Studi Umanistici dell’Università degli Studi del Piemonte Orientale Amedeo Avogadro.

Leggi anche –> Viaggi virtuali: alla scoperta del patrimonio storico artistico italiano

Se vuoi seguire tutte le nostre notizie in tempo reale CLICCA QUI

Cosa sapere sullo storico Alessandro Barbero

Divulgatore e storico di fama nazionale, nel 1994 scrive con Chiara Frugoni un Dizionario del Medioevo; nel 2000 pubblica la biografia Carlo Magno. Un padre dell’Europa. Nel 1996 vince il Premio Strega con il libro Bella vita e guerre altrui di Mr. Pyle, gentiluomo, suo romanzo d’esordio. A partire dal 2007 collabora con la trasmissione Superquark. Partecipa dal 2007 al Festival della Mente di Sarzana con cicli di tre lezioni. Negli anni, acquisisce sempre maggiore notorietà.

Nel 2011 pubblica il romanzo storico Gli occhi di Venezia, con cui vince il “Premio Alessandro Manzoni – Città di Lecco”. È stato membro del comitato direttivo del Premio Strega, carica lasciata a marzo 2013. Consolida la collaborazione con Piero Angela iniziata con Superquark, da cui nasce il saggio Dietro le quinte della Storia. Dal 2013 introduce i documentari storici della trasmissione a.C.d.C. del canale Rai Storia. Diventa collaboratore fisso in Rai, ma soprattutto un vero e proprio Youtuber: le sue conferenze e i suoi video sono seguitissimi. Ha partecipato con uguale successo anche a diverse iniziative pubbliche, tenendo lezioni aperte.