Coronavirus Filippine | il presidente tuona | “Uccidere chi viola la quarantena”

Non arrivano buone notizie da ogni parte del mondo sul Covid-19: la situazione Coronavirus Filippine in particolare presenta un risvolto sorprendente.

Coronavirus Filippine
Polemiche per la situazione Coronavirus Filippine dopo le parole del presidente FOTO Getty Images

L’emergenza Coronavirus ha colpito anche le Filippine, al pari di diverse altre parti del mondo. Lì però il presidente dello stato del Sud-Est Asiatico, Rodrigo Duterte, ha deciso di usare il pugno di ferro con provvedimenti severi che di più non si può. Come noto, l’isolamento sociale rappresenta ad oggi lo strumento più efficace per contrastare il Covid-19, almeno fino a quando non giungeranno novità da parte della comunità scientifica con un eventuale vaccino. Ma nell’immediato, e per diverse altre settimane a venire, ci sarà la necessità di dovere osservare una quarantena. Duterte ha ordinato di sparare per uccidere nel caso in cui ci siano soggetti che causano “problemi” nelle aree sottoposte ad isolamento per via del proliferare del Coronavirus nelle Filippine.

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Coronavirus Filippine, il presidente: “Sparare per uccidere chi viola la quarantena”

Lui stesso ha fatto sapere in un discorso alla Nazione: “Ho dato chiare istruzioni alle forze di polizia ed all’esercito. Qualora ci siano persone che dovessero provocare dei disordini o si presenti una situazione nella quale le persone combattono e la tua vita è in pericolo, le autorità hanno il via libera di sparare per uccidere. Così invece di causare guai, ti manderò nella tomba”, ribadisce un autoritario Duterte. Questa severità estrema è dovuta dal fatto che la pandemia da Covid-19 nelle Filippine è peggiorata di molto nel corso delle ultime due settimane. La polizia però ha fatto sapere che non aprirà il fuoco in alcuna situazione, come comunicato dal capo Archie Gamboa.

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La polizia è contraria: “Non lo faremo”

“Forse il presidente Duterte ha dato troppa importanza all’applicazione della legge in un momento complicato come quello attuale”. Le Filippine vedono oltre 55 dei suoi 110 milioni di abitanti sottoposti a quarantena. L’economia si è fermata ed in tanti hanno perso il lavoro, senza considerare che già una vasta porzione della popolazione versava in stato di povertà. I dati ufficiali sulla malattia riferiscono di 2311 contagi e 96 decessi. Da poco però è iniziata una intensificazione nei controlli di rilevamento del Coronavirus e questo lascia pensare che i numeri siano verosimilmente anche maggiori.

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