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Coronavirus, medico inglese choc: “In Italia è una scusa per non lavorare”

ULTIMO AGGIORNAMENTO 17:34
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Secondo il dr. Christian Jessen, medico e conduttore del programma inglese Malattie imbarazzanti, “gli italiani stanno usando il Coronavirus per fare una siesta”. 

L’Italia messa in ginocchio dal Coronavirus? Secondo il dr. Christian Jessen, medico e conduttore del programma inglese Malattie imbarazzanti, con un curriculum accademico e professionale di tutto rispetto, è una fandonia. A suo dire, infatti, gli italiani stanno usando la pandemia come una scusa per avere una “lunga siesta”. Ipse dixit, salvo riconoscere seduta stante che i suoi commenti sono “un po’ razzisti”.

“Qullo che sto per dire potrebbe sembrare un po’ razzista e dovrete scusarmi, ma non pensate che il Coronavirus sia un po’ una scusa? – si è domandato retoricamente il dr. Jessen -. Gli italiani accampano scuse per chiudere tutto e smettere di lavorare per un po’, per avere una lunga siesta”. Tant’è.

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Il Coronavirus e gli italiani visti da fuori

Un’intervista telefonica a dir poco sconcertante, quella rilasciata poche ore fa ai microfoni di Fubar Radio da Christian Jessen, in uno speciale sul Coronavirus, proprio mentre il bilancio delle vittime dell’epidemia in Italia ha superato i 1.000 casi, e l’intero Paese è letteralmente bloccato, con negozi e attività commerciali non essenziali chiusi.

A chi gli domanda se sia d’accordo con la decisione del premier britannico Boris Johnson di ritardare la chiusura delle scuole nel suo paese, Jessen risponde: “Sono del tutto d’accordo con lui. Penso che sia un’epidemia vissuta più sui media che nella realtà. Voglio dire, se pensiamo all’influenza stagionale, senza prenderla troppo sul serio, è qualcosa che uccide migliaia di persone ogni anno…”. Ed è subito polemica.

La risposta di Burioni

A stretto giro è arrivata la risposta di Roberto Burioni. “Non è il momento delle polemiche – scrive su Facebook il noto virologo -, ma quando un cretino insulta gravemente tutto un popolo che sta lottando per la propria vita, con oltre mille persone morte e altrettante in rianimazione, non si può tacere”.

“Non so – aggiunge – se questo programma sia in qualche canale italiano: se così fosse dobbiamo pretendere che sia sospeso immediatamente. Infine, ricordiamoci che ci sono cose peggiori che prendere il Coronavirus, tipo nascere con un cervello simile a quello di questo idiota. E in questo specifico caso ‘idiota’ non è un insulto, ma una diagnosi gratuita”.

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EDS