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Coronavirus, Wuhan torna a vivere: il virus sta per essere sconfitto

ULTIMO AGGIORNAMENTO 14:03
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Il contagio di Coronavirus, partito dalla Cina, ha ormai toccato più di 100 paesi, causando in totale più di 110mila malati. Ecco la situazione attuale nel mondo.

Mentre in Cina e Corea del Sud i contagi hanno iniziato a diminuire, nel resto del mondo la mappa “rossa” si espande sempre di più. Anche un dirigente della Banca centrale europea è risultato positivo al Coronavirus, lo ha annunciato poco fa un portavoce della stessa BCE su Twitter. I funzionari che potrebbero essere stati in contatto con lui nell’ultimo periodo rimarranno a casa in auto-isolamento.

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In Cina:

Nelle ultime 24 ore si è registrato il record minimo di nuovi casi di coronavirus in Cina: solo 19 nuovi casi, molti meno rispetto i 40 del giorno precedente. Tra i nuovi casi 17 riguardano solo la città di Wuhan, epicentro dell’epidemia. Gli altri due sono persone rientrate da poco da viaggi in Regno Unito e in Spagna. I casi “importati” dall’estero in Cina, ad oggi, sono 69, mentre il totale dei contagi nel paese conta 80.754 persone. 3.136 persone sono morte. Oggi il presidente cinese Xi Jinping ha visitato per la prima volta Wuhan dall’inizio del contagio.

In Corea del Sud:

La diffusione del Coronavirus sembra star rallentando il suo ritmo anche in Corea del Sud: i nuovi casi registrati ieri sono stati 131, dopo i 248 di domenica, i 367 di sabato, i 438 di venerdì e i 518 di giovedì. Il totale delle infezioni nel paese è di 7.513, 54 decessi e 247 guariti.

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In Giappone:

Il governo giapponese ha approvato una legge che consentirà al primo ministro Shinzo Abe di dichiarare lo stato di emergenza a causa della diffusione del coronavirus, se questo dovesse mai rendersi necessario in aree specifiche del Paese. Grazie al decreto i governatori delle prefetture potranno ordinare ai residenti di non uscire dalle proprie case, imporre la chiusura delle scuole e stabilire restrizioni particolari per i grandi assembramenti di persone. La nuova legislazione permetterà anche la realizzazione di nuove strutture ospedaliere temporanee.

In Mongolia:

Dopo il primo caso di Coronavirus nel paese la Mongolia ha bloccato per sei giorni ingressi e uscite da tutte le sue città. Il primo malato è un cittadino francese che, arrivato via Mosca, non avrebbe rispettato la quarantena obbligatoria di 14 giorni. Adesso tutti sono in quarantena obbligatoria fino al 16 marzo.

In Marocco:

Il primo ministro del Marocco, Saad Eddine El Othmani, ha annunciato via Twitter la sospensione di tutti i viaggi da e per l’Italia “per la diffusione del Coronavirus”.

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In Albania:

Durante le ultime 24 ore sono stati registrati quattro nuovi casi di Coronavirus in Albania: si tratta di un giovane rientrato da Firenze, che ha contagiato suo padre. Tre familiari dei due uomini si trovano in auto-isolamento. Il quarto caso è un albanese di 31 anni che sei giorni fa è stato a Milano, per una visita “in giornata”. L’uomo è stato subito ricoverato nell’ospedale delle malattie infettive di Tirana, che da oggi funziona come luogo di quarantena.

A Panama:

E’ stato registrato il primo caso di coronavirus a Panama: si tratta di una donna di 40 anni in arrivo dalla Spagna.

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