Home Destinazioni e Guide turistiche Dove mangiare a Venezia di economico: i migliori locali

Dove mangiare a Venezia di economico: i migliori locali

ULTIMO AGGIORNAMENTO 17:59
CONDIVIDI

Dove mangiare bene a Venezia: locali carini e poco costosi dove andare

dove mangiare a venezia
I migliori locali economici dove mangiare a Venezia

Venezia è una città splendida che attira ogni anno milioni di turisti che rimangono incantati dai suoi canali, dai suoi palazzi e dalle sue chiese. Un brulicare continuo di viaggiatori da tutto il mondo girano per la città in ogni periodo dell’anno cercando fra una foto e l’altra, fra un museo e un ponte un posto dove mangiare. E sono davvero innumerevoli i locali, ristoranti e trattorie che si susseguono per le calli e i campielli di Venezia.

Per chi arriva a Venezia diventa però difficile capire dove andare fa mangiare fra i locali che sono le classiche trappole per turisti, o quei ristoranti economicissimi a leggere il menù, ma in cui non si mangia bene e poi ai ristoranti di lusso inavvicinabili per il portafoglio. Ecco quindi che vi veniamo in soccorso con una selezione di locali dove poter mangiare bene spendendo poco a Venezia.

A mangiare bene corrisponde anche dormire bene. A Venezia ci sono molte soluzioni dove poter alloggiare, le più economiche sono ovviamente fuori da Venezia ovvero a Mestre. Ma in periodi di non alta stagione potrete trovare ottime soluzioni low cost anche a Venezia.



Booking.com

 

Dove mangiare bene a Venezia spendendo poco

A Venezia si può mangiare molto bene e spendere poco, basta sapere ovviamente dove andare. Ci sono infatti ottime trattorie e osterie che servono ottimi piatti della tradizione veneta a prezzi economici. Con una spesa di 10/15 euro potrete mangiare e bere un buon bicchiere di vino. Sono locali rustici, alcuni anche solo take away.

Tra i locali migliori e più economici per mangiare a Venezia ci sono poi i cosiddetti bacari. Si tratta di una sorta di osteria tipica veneziana dove potrete fare una sorta di aperitivo fatto con i cicheti, ovvero degli assaggi di specialità veneziane. Ma non temete dopo quindici cichetti vi alzerete appagati.

Buon sistema per non incappare in trappole turistiche e non spendere troppo è andare dove vanno gli studenti universitari. I locali vicino all’università sono un luogo sicuro. Così com’è ottima strategia andare fuori dai percorsi più turistici dove vanno i veneziani.

  • Trattoria alla Rampa
  • Trattoria da Marisa
  • Osteria alla Ciurma
  • Caffetteria di Palazzo Franchetti
  • La Bagatela
  • Bar La Toletta
  • Cicchetteria Venexiana Da Luca e Fred
  • Osteria Ca’ D’Oro detta Alla Vedova
  • Rosticceria Gislon
  • La Cambusa

Bacari e osterie economiche di Venezia

Trattoria alla Rampa
Via Garibaldi 1135, Castello. Tel. +390415285365.
Solo pranzo, chiuso la domenica.

Quest’antica osteria è aperta solo a pranzo ed è un punto di riferimento per i lavoratori. C’è il bar che apre all’alba con Fabio mentre sua sorella Fabie di buon’ora si mette a cucinare piatti tipici veneti con soli prodotti freschi. Dalle 12 alle 12.45 c’è il menu operai a 13 euro composto da pasta, piatto principale, vino e caffè. Poi dalle 13 il menù alla carta. Si può scegliere fra i tradizionali risi e bisi, seppie con polenta, zuppa di pesce e spaghetti alle vongole. Le paste stanno sui 10 euro, le portate principali sui 14 euro.

Trattoria da Marisa
Fondamenta di San Giobbe 652B, Cannaregio. Tel. +39041720211.
Aperto tutti i giorni a pranzo, dal martedì al sabato sera con prenotazione.

Una vera e propria istituzione – è aperta dal 1965 – e registra sempre il tutto esaurito. D’altronde si mangia bene, si spende poco e si può stare perfino seduti fuori ad ammirare le barche lungo il Canale di Cannaregio. A pranzo si può mangiare un primo, un piatto principale, contorno, vino e caffè al costo di 15 euro. A cena i prezzi salgono un po’ con le specialità di pesce.

Osteria alla Ciurma
San Polo 406. Tel.+39 340 686 3561

La zona è quella del Mercato di Rialto dove potrete fare acquisti a prezzi onesti. In questo dedalo di vicoli cercate Alla Ciurma un piccolo bar che propone deliziosi cichetti, ma anche interessanti taglieri. Il locale si presenta come l’interno di una nave e potrete gustare le specialità delle casa tipiche veneziana. Un ombra di vino costa 90 centesimi al bicchiere.

Palazzo Franchetti
Campo San Stefano 2847, San Marco. Tel. +39 041 240 7711.
Solo a pranzo.

Un luogo da non perdere per il pranzo è la caffetteria di Palazzo Franchetti. Ci troviamo poco dopo il Ponte dell’Accademia a due passi da San Marco in questo splendido palazzo sede dell’Istituto Veneto di Scienze, Lettere e Arti. Al suo interno si trova la caffetteria-ristorante che affaccia sul giardino e dove a pranzo viene preparato un ricco buffet. Al costo di appena 15 euro potrete mangiare a volontà paste, verdure, insalate.

La Bagatela
Fondamenta delle Capuzine 2925, Cannaregio. Tel. +39 328 725 5782.
Aperto dalle 6 del pomeriggio. Chiuso lunedì e martedì

Quando questo locale aprì 25 anni fa la zona non era ancora quella della movida veneziana. Oggi lungo la banchina dei Canali Misericordia e Ormesini a Cannaregio è piena di giovani e a due passi si trova la Bagatela verso il Ponte della Fondamento Capuzine. Un luogo un po’ meno affollato, ma comunque ritrovo serale di studenti e veneziani. E non potrebbe essere altrimenti visti i prezzi bassi e le abbondanti porzioni. Bagel e sandwich con infinite varianti, posti all’interno o nei dehors. Spritz a volontà la sera.

Bar alla Toletta
Dorsoduro 1919, tel. +39 041 5200196

Se quello che cerchi è un veloce streetfood allora il Bar alla Toletta è quello che fa per te. Questo bar si dice faccia i migliori tramezzini di tutta Venezia e considerate che sono buoni un po’ ovunque per via dell’umidità che mantiene più morbido il pane. Qui troverete oltre 30 gusti differenti di tramezzini, tutti sono strabordanti di ripieno, e costano da 1.70 a 2 euro l’uno. Ci sono dei tavoli (il servizio è a pagamento), ma occhio che il locale è sempre pieno.

Cicchetteria Venexiana Da Luca e Fred
Rio Terà S. Leonardo 1518
Chiuso il martedì

Poco distante dalla stazione Santa Lucia in strada Nova questa cicchetteria tranquilla e rustica offre un’ampia selezione di cicchetti, fritti, polpette e mozzarelle. Offre anche dei tavoli all’aperto per rilassarsi e guardare il gran movimento dei turisti. Per chi vuole ci sono anche primi e secondi e menù a prezzo fisso. I cicchetti non superano i 2 euro e un bicchiere di vino costa appena 1.50 euro.

Osteria Ca’ D’Oro detta Alla Vedova
Calle del Pistor 3912
Chiuso il giovedì e la domenica a pranzo

E’ uno dei bacaro più famoso di tutta la laguna di Venezia, è sempre pieno e per potervi sedere dovrete prenotare. Ma vale la pena perché qui potete gustare le migliori polpette di Venezia. Se volete mangiare seduti avete un menù ristretto ma di buona tradizione soprattutto di pesce, il costo per un pranzo completo è di 28 euro.

Rosticceria Gislon
Calle de la Bissa 5424, San Marco
Aperto dalle 9 alle 21.30

Se amate i fritti questo è il posto che fa per voi e non a caso questa è la rosticceria più famosa di Venezia. Ci sono molti stuzzichini dalle mozzarelle in carrozza alle acciughe ai piatti self service. Se volete mangiare seduti sia a pranzo sia a cena potete salire al primo piano, accomodarvi e scegliere alla carta. I prezzi per un pranzo difficilmente superano i 20 euro.

La Cambusa
Dorsoduro 2334

E’ uno dei locali vicino all’università frequentato da studenti e che vi soddisferà con piatti buoni e molto economici. Un primo costa appena 7 euro. Dispone di tavoli all’aperto dove potersi accomodare.

CONDIVIDI
Articolo precedenteAlessia Aprea: chi è la nutrizionista della dieta delle lasagne
Articolo successivoLodi, assolto l’oste che uccise un ladro nel suo locale. Salvini esulta
Giornalista, laureata in Scienze della Comunicazione, web content editor e social media manager. Ho da sempre un'innata curiosità per tutto quello che mi circonda: da bambina mi immaginavo detective e indagavo su tutto per scoprire la verità, immaginandomi protagonista di casi polizieschi e di inchieste giornalistiche (e solitamente era peluche orso il colpevole!). Ho fondato il giornalino scolastico quando avevo 9 anni e da allora non ho mai smesso di scrivere. Ho sempre lo zaino in spalla: adoro viaggiare, scoprire nuove culture, nuovi posti e poterli raccontare. Qualsiasi posto infatti racconta una storia che io voglio conoscere. Quando non scrivo al pc o non sono in viaggio, mi trovate sul palco ad improvvisare oppure a fare trekking con il mio cane o nei reparti di pediatria come clowndottore.