Uccise il suocero | l’anziano abusò di sua figlia | condannato

Un uomo uccise il suocero che abusò della sua nipotina. Arriva una condanna per lui e per il complice che lo ha aiutato a compiere il delitto, i fatti.

uccise il suocero
Un 35enne uccise il suocero reo di avere abusato della figlioletta FOTO viagginews

Uccise il suocero perché quest’ultimo abusò della figlioletta. Ora è arrivata per lui una condanna a 20 anni di carcere, con una pena di 18 affibbiata invece al suo complice. È la controversa vicenda culminata con l’assassinio a febbraio 2019 di un anziano a Rozzano, in provincia di Milano.

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Il papà 35enne della piccola vittima di pedofilia non ci ha pensato su due volte nel vendicarsi del nonno della bambina e padre di sua moglie. E nel più atroce e violento dei modi. La condanna è giunta in seguito a rito abbreviato, con il quale il giudice ha anche riconosciuto delle attenuanti generiche equivalenti alle aggravanti. Ovvero il forte stato di turbamento psichico ed emotivo che l’uomo che uccise il suocero provò ai tempi. Come aggravanti invece fanno da contrappeso la premeditazione e la recidiva reiterata. A marzo ci sarà una nuova udienza comunque, nella quale verranno fornite le motivazioni della sentenza, a fronte di una condanna all’ergastolo senza attenuanti richiesta dalla Procura di Milano.

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Uccise il suocero, il delitto avvenne in un parco del Milanese

La difesa dell’imputato aveva chiesto che fossero presi in considerazioni “motivi di particolare valore morale e sociale” come giustificazione principale del delitto. Cosa però non avvenuta. Gli inquirenti si sono avvalsi anche di alcune riprese estrapolate da delle telecamere di sicurezza. Si vede il killer raggiungere un parco giochi a Rozzano, accompagnato dal suo complice (condannato per concorso in omicidio volontario premeditato). Era il 25 febbraio 2019 e qui genero e suocero ebbero un confronto definitivo. La vittima, 63 anni, era assieme ad alcuni parenti del 35enne. Il quale gli scaricò contro quattro colpi di pistola, dopo averlo persuaso a spostarsi in un’area isolata del parco. Subito dopo c’è stata la fuga col complice. Tra l’altro il papà che si è fatto vendetta da solo era separato dalla donna da cui era nata sua figlia.