Non può salire in aereo: cane abbandonato all’aeroporto

Abbandonano il cane in aeroporto a Bologna e loro partono per Mosca. Rintracciati e denunciati

Un Jack Russell come quello abbandonato

Dei guaiti fra le macchine hanno attirato l’attenzione dei passanti e così è stata trovata e salvata una cucciola di Jack Russell chiusa dentro il suo trasportino lasciato fra le auto nel parcheggio dell’aeroporto Marconi di Bologna.

La cagnetta, di appena pochi mesi, è stata abbandonata dai suoi padroni che in partenza per Mosca e non avendo con sé i documenti necessari per far volare anche l’animale hanno agito in maniera così vile e crudele.

Cane abbandonato in aeroporto: cosa è successo

I padroni sono una coppia di cittadini statunitensi in partenza da Bologna per Mosca. I due volevano portare anche il cane, ma quando gli addetti aeroportuali hanno rifiutato l’imbarco in quanto non c’era la documentazione sanitaria indispensabile per il volo, la coppia ha deciso di abbandonare la cagnolina e partire lo stesso. Sono quindi usciti fuori dall’aeroporto ed hanno lasciato quindi il trasportino con la cagnolina chiusa dentro fra le macchine del parcheggio e sono tornati al gate.

Fortunatamente però la cucciola è stata trovata da dei lavoratori dell’aeroporto e consegnata alla polizia di Frontiera. Le Forze dell’Ordine si sono messi subito sulle tracce dei padroni ed hanno acciuffato la coppia proprio mentre questa si stava imbarcando in aereo. I due sono stati denunciati a piede libero per abbandono di animale, che ricordiamo è un reato penale. La piccola Jack Russell è stata consegnata al canile comunale in attesa di trovare una vera famiglia e qualcuno che la ami davvero

Prima di prendere in casa un animale, prima di iniziare una vita assieme a un cane, a un gatto o a qualsiasi altro animale è fondamentale sapere che la propria vita cambierà e che non si potrà tornare indietro. Gli animali non sono un giocattolo o un passatempo, non sono qualcosa di cui liberarsi quando ci si annoia o quando creano un problema. Non si abbandona un animale. Mai, per nessun motivo al mondo. E’ uno degli atti più infimi e crudeli che si possano compiere contro una creatura indifesa.

Cani in aereo: come funziona

Se volete partire in aereo con il vostro cane o il vostro gatto dovete sapere come funziona, in quanto ci sono delle regole molto stringenti sui cani in aereo. Moltissime compagnie di bandiera come Alitalia accettano animali a bordo; mentre molte low cost come Ryanair hanno policy differenti.

In ogni caso è bene sapere che se il vostro animale pesa più di 10 kg non potrà stare con voi in cabina, ma dovrà andare in stiva. In cabina l’animale deve essere messo dentro il trasportino e dovete contattare la compagnia per riservare il posto per il vostro animale. Infatti in ogni volo non possono esserci più di due animali.

Se il vostro cane pesa più di 10 kg deve dunque andare in stiva. L’animale dovrà prendere dei tranquillanti per affrontare uan situazione sicuramente stressante. In ogni caso prima di tutto dovete andare dal vostro veterinario per sincerarvi delle condizioni di salute del vostro animale – e se quindi può affrontare un viaggio in aereo e prendere dei tranquillanti – e per avere il libretto con tutte le vaccinazioni. Per alcune destinazioni sono poi richieste diverse vaccinazioni.

Previous articleAlessandro Santagati, chi è: vita e carriera del campione di scacchi
Next articleRaffaello Mazzoni, chi è: vita e carriera del ricercatore medico
Giornalista, laureata in Scienze della Comunicazione, web content editor e social media manager. Ho da sempre un'innata curiosità per tutto quello che mi circonda: da bambina mi immaginavo detective e indagavo su tutto per scoprire la verità, immaginandomi protagonista di casi polizieschi e di inchieste giornalistiche (e solitamente era peluche orso il colpevole!). Ho fondato il giornalino scolastico quando avevo 9 anni e da allora non ho mai smesso di scrivere. Ho sempre lo zaino in spalla: adoro viaggiare, scoprire nuove culture, nuovi posti e poterli raccontare. Qualsiasi posto infatti racconta una storia che io voglio conoscere. Quando non scrivo al pc o non sono in viaggio, mi trovate sul palco ad improvvisare oppure a fare trekking con il mio cane o nei reparti di pediatria come clowndottore.