“Il traditore”, il film di Bellocchio escluso alla corsa agli Oscar

Il traditore, ultima fatica del regista Marco Bellocchio, è stato escluso dalla lista di film papabili agli Oscar. Scopriamo cosa è successo.

72º Festival di Cannes, Il traditore lascia i critici e gli spettatori in sala strabiliati, strappando minuti e minuti di applausi. Il film concorre anche per la Palma d’oro, senza aggiudicarsela. Il nuovo film di Marco Bellocchio è fresco e innovativo, una vera e propria fatica per un regista ormai anziano ma con ancora tanto da raccontare. La pellicola viene definita come un nuovo modo di raccontare la mafia. Anche il cast lascia un segno indelebile: Pierfrancesco Favino, protagonista indiscusso dell’opera, ci regala una performance immensa con il suo Tommaso Buscetta. Il film viene anche nominato come film papabile agli Academy Awards di Hollywood, Bellocchio sente di aver raggiunto un traguardo per il suo paese, tanto più che per lui.

“Sono contento di questa candidatura. E’ una possibilità, una chiave per entrare nella grande gara. Non mi faccio illusioni, ma farò tutto il possibile per aiutare Il traditore in questo lungo cammino. Pur da vecchio anarchico pacifista e non violento, sento come un onore e una responsabilità rappresentare l’Italia in questa sfida.

Il traditore, l’esclusione dagli Oscar

Sono usciti stamattina i nomi dei film candidati agli Oscar come Miglior film straniero. Tra gli scelti grandi opere che hanno occupato giornali e televisioni per tutto l’anno, nomi come Parasite di Bong Joon-ho, Dolor Y Gloria di Pedro Almodovar e Atlantics di Mati Diop, ma lascia sconvolti l’assenza di un nome italiano, Il traditore. Molte testate cinematografiche stanno cercando di dare una risposta a questa amara decisione. Molti critici pensano che il tema del film possa essere stato un deterrente per l’esclusione, altri che tra le varie pellicole italiane eccelse di quest’anno, tra cui Il primo re di Matteo Rovere e Martin Eden di Pietro Marcello, quella di Bellocchio fosse quella meno internazionale. Sta di fatto che il film con Favino conservi comunque il suo enorme potenziale, rimanendo una delle opere più riuscite del maestro piacentino, insieme a capolavori come Sbatti il mostro in prima pagina e I pugni in tasca.

I candidati agli Oscar come Miglior film straniero

Le 10 pellicole, di cui poi ne saranno scartate altre cinque, sono: Parasite, Dolor y gloria, I Miserabili, Atlantics, Corpus Christi, The Painted Bird, La ragazza d’autunno, Truth and Justice, Honeyland e Those Who Remained.