Marco Bellocchio, chi è: età, vita privata e carriera del regista italiano

Marco Bellocchio chi è

Marco Bellocchio è un regista italiano. Bellocchio è stato pluripremiato al Nastro d’argento 2019 per il suo film Il traditore. Scopriamo la sua storia.

Marco Bellocchio nasce a Bobbio, in provincia di Piacenza, nel 1939. Cresciuto in una scuola salesiana, comincia a mostrare interesse per la settima arte sin da ragazzino. Considerato un ribelle, data la sua naturale irruenza, Marco decide di dedicarsi in tutto e per tutto alla sua passione, frequentando assiduamente la sala cinematografica del suo paese. Nel ’59 frequenta il Centro sperimentale di cinematografia di Roma e nel 1962 diventa un regista. Ancora grezzo, Bellocchio decide di trasferirsi a Londra per proseguire i suoi studi.

Marco Bellocchio, La Cina è vicina e il successo

Tornato a Bobbio, Marco decide di dirigere il suo primo lungometraggio, I pugni in tasca, che conquisterà la Vela d’argento nel 1965. Fin dalla sua prima opera Bellocchio mostra un’indole ribelle e trasgressiva, una propensione naturale all’anticonformismo. Due anni dopo dirige La Cina è vicina, pellicola che verrà presentata al Festival di Venezia e che vincerà il Gran premio della giuria. Marco viene così spedito nell’olimpo dei talentuosi registi italiani – a soli 28 anni – e comincia a dedicarsi a produzioni più pretenziose. Dal 1970 ai giorni nostri Marco si muove tra diversi generi e tematiche, cercando di far trasparire la sua continua rivolta, sia nella vita che nel cinema che tanto ama. Film come Nel nome del padre, Sbatti il mostro in prima pagina, Bella addormentata e L’ora di religione, mostrano una qualità stilistica e un timbro formale  riconoscibile e professionale. Bellocchio viene più volte premiato per le sue pellicole, fino a ricevere – direttamente dalle mani del collega Bernardo Bertolucci – il Leone d’oro alla carriera, durante la 68ª edizione della Mostra del cinema di Venezia. Nel 2019 esce Il traditore, film con protagonista Pierfrancesco Favino nei panni del mafioso Tommaso Buscietta, il boss che aiutò nelle indagini i giudici Falcone e Borsellino. La pellicola viene presentata al Festival di Cannes e ottiene ben tredici minuti d’applausi, attestandosi come una delle opere migliori della manifestazione. Il film è stato pluripremiato al Nastro d’argento 2019.

Marco Bellocchio, la vita privata

Marco ha due figli: Pier Giorgio, 36 anni, nato dalla relazione con l’attrice Gisella Burinato e Elena, 16 anni, nata invece dalla relazione con l’attuale compagna Francesca Calvelli. Così racconta Bellocchio la sua famiglia:

“La famiglia per me è un covo. E’  fondamentale durante l’età della fanciullezza. Da quando me ne sono venuto qua a Roma, abbandonando il nido, i legami sono rimasti, però viene a mancare il convivere quotidiano, che è invece il potere ed il dolore della famiglia”