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Dove si vive meglio in Italia: le città migliori e peggiori

ULTIMO AGGIORNAMENTO 21:07
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Trento la città dove si vive meglio in Italia

La classifica 2019 sulla qualità della vita in Italia: le città dove si vive meglio in Italia

Si vive meglio nei piccoli centri e si vive meglio al Nord che al Sud. E soprattutto la città dove si vive meglio in Italia, la migliore per qualità della vita 2019, è Trento, seguita al secondo posto da Pordenone e al terzo posto da Sondrio. La peggiore città d’Italia, al 108esimo posto, per qualità della vita invece è Agrigento. 

E’ questo quello che emerge dall’annuale classifica, giunta quest’anno alla ventunesima edizione, di ItaliaOggi e Università La Sapienza di Roma, che valuta diversi parametri per stilare ogni anno le città con la qualità della vita più alta.

La ricerca è basata su nove parametri: affari e lavoro, ambiente, criminalità, disagio sociale e personale, popolazione, servizi finanziari e scolastici, sistema salute, tempo libero, tenore di vita.

Leggi anche -> I Paesi dove si vive meglio al mondo

La classifica 2019: le città migliori dove vivere in Italia

Dall’analisi emerge che in Italia si vive meglio oggi che cinque anni fa. Sono aumentate infatti le provincie con una qualità di vita migliore, da 53 siamo passati a 65 provincie, ma rimane enorme il divario fra Nord e Sud. Un altro dato è che nei piccoli centri si vive meglio che nelle grandi città.

Migliora però la vita anche nelle metropoli rispetto alla classifica dello scorso anno: Milano passa dal 55 al 29esimo posto, Roma migliora da 85esima a 76esima, ma rimane sempre molto lontana dalla vetta. Malissimo Napoli al 105esimo posto e Palermo 98esima. Buoni risultati invece per Bologna da 43esima a 13esima e Firenze 17esima. Torino migliora da 78esima al 49esimo posto. Perugia conquista invece il 38esimo posto.

In Italia si vive meglio al Nord

Su 107 provincie analizzate le prime 67 sono tutte del Nord e del Centro. Solo al 67esimo posto troviamo Potenza. E se vogliamo identificare con il Sud l’Abruzzo – ma in questo caso conta la posizione geografica – abbiamo al 48esimo posto L’Aquila. Spicca all’occhio che le ultime 40 in classifica sono pressoché tutte città del Sud, con qualche provincia laziale e con Imperia al 78esimo posto. Gli ultimi 20 posti poi sono solo provincie del Sud. Al contrario tutta la prima parte della classifica è dapprima solo Nord e poi Nord e Centro. In ogni caso le prime 10 città migliori d’Italia sono poi tutte del Nord Est o del Nord Ovest.

Il divario quindi fra Nord e Sud è ampissimo, ma ciò significa anche che il 44% della popolazione italiana vive male. Infatti su 38 provincie del Sud in 35 si vive in maniera insoddisfacente. Al Centro sono 14 sufficienti su 22, mentre al Nord Ovest sono 23 sufficienti su 25 e al Nord Est sono 22 sufficienti su 22.

Le 10 città dove si vive meglio in Italia 2019

Tutte del Nord Est e Nord Ovest le città con la migliore qualità della vita 2019.

  1. Trento
  2. Pordenone
  3. Sondrio
  4. Verbano-Cusio-Ossola
  5. Belluno
  6. Aosta
  7. Treviso
  8. Cuneo
  9. Udine
  10. Bolzano

Le 10 città dove si vive peggio in Italia 2019

Sono tutte del Sud invece le città dove la qualità della vita è insufficiente.

  1. Agrigento
  2. Crotone
  3. Napoli
  4. Catania
  5. Caltanissetta
  6. Foggia
  7. Trapani
  8. Siracusa
  9. Enna
  10. Palermo

 

 

 

 

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Giornalista, laureata in Scienze della Comunicazione, web content editor e social media manager. Ho da sempre un'innata curiosità per tutto quello che mi circonda: da bambina mi immaginavo detective e indagavo su tutto per scoprire la verità, immaginandomi protagonista di casi polizieschi e di inchieste giornalistiche (e solitamente era peluche orso il colpevole!). Ho fondato il giornalino scolastico quando avevo 9 anni e da allora non ho mai smesso di scrivere. Ho sempre lo zaino in spalla: adoro viaggiare, scoprire nuove culture, nuovi posti e poterli raccontare. Qualsiasi posto infatti racconta una storia che io voglio conoscere. Quando non scrivo al pc o non sono in viaggio, mi trovate sul palco ad improvvisare oppure a fare trekking con il mio cane o nei reparti di pediatria come clowndottore.