Reddito di Cittadinanza, dopo l’inchiesta delle Iene, sequestri e verifiche per i due furbi delle bici

Reddito di cittadinanza e i finti disoccupati. Si torna a parlare di furbetti che per prendere il reddito di cittadinanza hanno “omesso” un piccolo particolare: il lavoro a nero.
Parlare di Reddito di Cittadinanza fa alzare il livello di attenzione soprattutto se si considera la percentuale notevole di persone che pur di percepire il famoso e tanto discusso sussidio, decidono di non rivelare le loro occupazioni a nero. Stipendio e RdC certamente non possono coesistere e a puntare il faro sulla questione più e più volte sono stati i giornalisti delle Iene. la troupe di Mediaset stavolta ha rimediato calci e schiaffi per aver scovato due furbi.

Reddito di Cittadinanza, le Iene scovano due furbetti e rimediano un trauma cranico

Le Iene ripartono alla carica per scovare i furbetti del RdC, quelle persone che pur di percepire il sussidio, “dimenticano” di dire che non sono disoccupati. Come Giuseppe e Fabio, due fruitori del reddito che avevano dichiarato di essere disoccupati. Giuseppe percepisce 500 euro al mese mentre Fabio 638, entrambi però sarebbero risultati “occupati”. Ismaele La Vardera li ha incontrati ed ovviamente i due hanno continuato a mentire. Un negozio in cui si affittano biciclette, lì lavorerebbe Giuseppe e Fabio che invece le riparerebbe. Tra nascondigli e porte in faccia, il giornalista e il suo operatore rimediano una “microfonata” in testa calci nelle parti intime e schiaffi. 

Reddito di Cittadinanza, i furbetti picchiano le Iene

Ismaele La Vardera incontra i due furbetti del RdC Giuseppe e fabio in un negozio di affitto biciclette e uno di riparazioni delle stesse. Prima Giuseppe nega e rifiuta di autodenunciarsi alla Polizia, poi Fabio che si nasconde nel retrobottega e successivamente dietro le parole “Sei qui per rovinare la gente o per fare il cornuto e sbirro?”  ecco che partono tre schiaffi ed un calcio nelle parti intime per il giornalista e il microfono strappato a quest’ultimo per il cameraman che rimedierà anche 5 giorni di prognosi per trauma cranico. Percosse non prese inutilmente perche pare che dopo il servizio delle Iene anche la Guardia di Finanza starebbe indagando sulla vicenda. Al momento i negozio sono stati posti sotto sequestro per le verifiche di rito, così come per le carte bancomat e il sussidio percepito dai due.

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