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Napoli, acquisti al sex toys con il reddito di cittadinanza: la denuncia

ULTIMO AGGIORNAMENTO 11:43
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“Striscia la Notizia” ha denunciato un nuovo relativo all’acquisto al sex toys con il reddito di cittadinanza: l’episodio è avvenuto in provincia di Napoli

Screenshot video

Nuovo caso relativo al reddito di cittadinanza. “Striscia la Notizia” ha colto sul fatto che in un negozio della provincia di Napoli è possibile fare acquisti con il reddito di cittadinanza in un sexy shop, ma la legge vieta di comprare con la “carta dello Stato” materiale pornografico e beni e servizi per adulti. Il commerciante ha modificato il codice che identifica il proprio esercizio, diventato di fatto un negozio adibiti all’acquisto di  “detersivi e casalinghi”.

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Napoli, la falla del sistema con il reddito di cittadinanza

Così era possibile acquistare, per esempio, una bambola gonfiabile con la carta RDC. Il negoziante a “Striscia” ha svelato: “Risulterà che lei ha fatto acquisti di detersivi e generi non alimentari. Così nessuno dei due rischia”. Un altro modo per aggirare la norma che regolarizza il reddito di cittadinanza. Lo stesso commerciante, colto sul fatto, ha svelato: “Non ho mai accettato pagamenti con la carta del reddito. Te lo posso scrivere anche fuori dalla porta”. E così l’inviato di Striscia, Luca Abete, ha affisso all’esterno del negozio sulla porta d’ingresso un foglio con questo divieto.