Home News Siria: cannone da 600 colpi al minuto pronto a partire da Roma...

Siria: cannone da 600 colpi al minuto pronto a partire da Roma verso Ankara

ULTIMO AGGIORNAMENTO 13:09
CONDIVIDI

Cannone da Roma alla TurchiaSebbene l’Italia si sia impegnata a bloccare l’esportazione di armi verso la Turchia in futuro, i contratti in essere sono ancora validi. Nelle prossime ore dovrebbe giungere ad Ankara (Turchia) un cannone da 600 colpi al minuto. 

Solo due giorni fa il ministro degli Esteri Luigi Di Maio ha riferito di come l’Italia abbia esortato i 28 Paesi membri dell’Unione europea ad interrompere l’export delle armi in favore della Turchia. Ogni Paese è stato lasciato libero di decidere cosa fare, ma dal consiglio è emersa la volontà unica di schierarsi contro Erdogan e la sua azione di forza ai danni dei curdi siriani. Ieri in parlamento Di Maio ha relazionato i colleghi sulla situazione, spiegando che presto avrebbe firmato un decreto che sancisce lo stop all’export di armi verso la Turchia.

Ascoltando bene le parole del leader del Movimento 5 Stelle, si capisce che si tratta di un blocco per i futuri contratti. Per quanto riguarda i contratti ancora in essere, infatti, la faccenda è più complicata. Il ministro ha spiegato che nei prossimi giorni farà partire un‘istruttoria. Solo al termine di questa si capirà come e se è possibile interrompere i contratti in essere firmati dai precedenti governi.

Se vuoi seguire tutte le nostre notizie in tempo reale CLICCA QUI

Cannone da 600 colpi al minuto diretto in Turchia

L’impegno preso dalle Nazioni europee è al momento inconsistente per bloccare l’avanzata dei turchi in Siria, lo dimostra il fatto che nelle prossime ore giungerà ad Ankara un cannone dall’Italia. Si tratta di un Oerlikon da 25mm, capace di far partire 600 colpi in un minuto. Solitamente queste armi devastanti vengono montate su mezzi blindati o imbarcazioni militari.

Come viene spiegato in un dossier di ‘Repubblica‘, il cannone fa parte di un contratto firmato nel 2016. Questo prevedeva l’invio alla Turchia di 12 pezzi di artiglieria. Solo uno di questi è stato consegnato nel 2017 e cinque nel 2018; il che significa che a parte quello in partenza nei prossimi mesi ne potrebbero giungere altri 5.