Morto Carlo Croccolo, chi era l’attore: da Totò a Marilyn Monroe

Morto Carlo Croccolo, aveva 92 anni: chi era l’attore tra Totò, il suo alter ego, la storia d’amore con Marilyn Monroe e Aldo, Giovanni e Giacomo.

(foto pubblico dominio)

Si è spento oggi a 92 anni l’attore napoletano Carlo Croccolo: la sua immensa carriera inizia nel 1950 in radio e prosegue a teatro e al cinema. Sul grande schermo, esordisce con I cadetti di Guascogna. Recita con Peppino ed Eduardo De Filippo, oltre che con Totò. Con il principe della risata gira tra gli altri 47 morto che parla, Miseria e nobiltà, Totò lascia o raddoppia? e Signori si nasce. L’attore ha anche vinto il David di Donatello nel 1989 per la sua interpretazione nel film ‘O re.

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Carriera e successi di Carlo Croccolo

Nella sua lunghissima carriera, ha interpretato 118 film, recitando per registi come Vittorio De Sica, Ingrid Bergman e Sergio Citti. Grazie a Luigi Magni e alla sua pellicola ‘O re vinse David di Donatello e Ciak d’oro come migliore attore non protagonista nel 1988. Viene poi ricordato per essere stato nel cast di Tre uomini e una gamba con il trio Aldo, Giovanni e Giacomo. Celebre la telefonata nel film tra uno dei protagonisti e il suocero, interpretato proprio da Carlo Croccolo.

L’attore ha inoltre scritto e diretto i film western Una pistola per cento croci e Black Killer, firmandoli con lo pseudonimo Lucky Moore. Intensa la sua attività di doppiatore: è lui a prestare la voce a Oliver Hardy del celebre duo comico Stanlio e Ollio, succedendo in questo ruolo ad Alberto Sordi. Addirittura in alcuni sketch comici doppia entrambi gli attori. Diventa l’alter ego di Totò doppiandolo in alcune scene realizzate in esterno, dove non era possibile girare in presa diretta. Questo perché il Principe della risata aveva i ben noti problemi alla vista. Sono tante anche le sue apparizioni televisive ed è stato un grande attore a teatro. A fine anni Cinquanta, Carlo Croccolo ebbe una relazione con Marilyn Monroe, durata solo 3 mesi: l’attore ne era perdutamente innamorato, ma “stare con lei era un inferno e io, alla fine sono fuggito”.