Tortellini di pollo, l’irritazione di Monsignor Zuppi: “E’ una fake news”

l'irritazione di Monsignor ZuppiPolemica sui tortellini di pollo, Monsignor Zuppi si è detto all’oscuro dall’iniziativa, ma ha attaccato chi strumentalizza le regole d’accoglienza.

Durante un comizio ad Attigliano, Matteo Salvini ha parlato dell’iniziativa del Comitato cittadino bolognese di aggiungere ai tortellini tradizionali, alcuni chili di tortellini al pollo per le celebrazioni petroniane. L’iniziativa è tesa a favorire la presenza a tavola anche di chi, per varie ragioni, non può mangiare carne di maiale. Ma per il leader della Lega si tratta dell’ennesimo attacco alla tradizione, tanto che durante il comizio ha detto: “Per il rispetto, il vescovo di Bologna, manco un passante, ha lanciato i tortellini senza carne di maiale. E’ come dire il vino rosso in Umbria senza uva per rispetto. Vi rendete conto che stanno cercando di cancellare la nostra storia, la nostra cultura?”.

Ne è nata una polemica mediatica tra chi, ossequiosamente, condannava la decisione di cambiare la ricetta tradizionale, e chi invece prendeva le difese del Vescovo e della Diocesi. C’era però un piccolo particolare a cui nessuno dei contendenti aveva fatto caso, ovvero che l’iniziativa non era partita dalla Diocesi bolognese, bensì da Comitato cittadino.

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Monsignor Zuppi irritato dalla fake news sui tortellini

A rivelare il piccolo dettaglio è stata la stessa diocesi con un comunicato in cui spiega che il Vescovo ha appreso dai media l’iniziativa. Ciò nonostante quello che si vuole sottolineare nella smentita è l’inconsistenza della polemica: “E’ sorprendente che una fake news sia utilizzata per confondere bolognesi e italiani e tanto più che una normale regola di accoglienza e di riguardo verso gli invitati sia interpretata come offesa alla tradizione. Infatti la preoccupazione è che tutti possano partecipare alla festa, anche chi ha problemi o altre abitudini alimentari o motivi religiosi”.

Il comunicato si conclude poi con un attacco diretto agli autori della fake news: “Alcune polemiche e strumentalizzazioni non sono accettabili neanche in campagna elettorale. Con la festa di san Petronio continueremo a vivere la tradizione della nostra città e della nostra Chiesa. Sarà come sempre un momento di unità intorno al Padre defensor di tutti i bolognesi”.

Fabio Scapellato