Sciopero dei trasporti: ottobre mese da bollino rosso

Ottobre, scioperi e braccia incrociate per protesta: ecco cosa sapere e i giorni da bollino rosso per i trasporti.

sciopero ottobre
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Il mese di ottobre è ormai alle porte e, oltre a stare attenti magari agli eventi, alle sagre e a tutti gli appuntamenti simpatici possono succedere in questo mese dedicato all’autunno e alle castagne al forno, bisogna tenere anche un occhio ben attento e puntato verso gli scioperi. Già, perché sembra che il decimo mese dell’anno sarà all’insegna del bollino rosso per i trasporti. Vediamo insieme i giorni off.

Sciopero trasporto aereo e ferroviario 24-25 ottobre

Per quanto riguarda gli scioperi dei trasporti, soprattutto le giornate del 24 e 25 ottobre verranno caratterizzate da braccia incrociate e proteste da parte dei lavoratori del trasporto aereo e ferroviario. Il 24 ottobre infatti le sigle sindacali Cub e Cobas hanno deciso di inaugurare e di dare il via a questo sciopero generale per tutto il 25 ottobre. Per i dipendenti Enav sarà solo di 4 ore, mentre per il trasporto ferroviario lo stop inizierà dalle 9 e durerà fino alle 24 per concludersi lo stessa ora nel giorno successivo. Caos anche per il trasporto marittimo e le autostrade.

Alitalia e Blue Panorama: protesta il 9 ottobre

Attenzione però anche il 9 ottobre, perché tutto il personale di Alitalia delle principali sigle sindacali, ha deciso di scioperare per ben 24 ore. Anche dipendenti Blue Panorama e della società Airport Handling di Linate Malpensa incroceranno le braccia. Le motivazioni dello sciopero ancora non sono state rese note ufficialmente ma sicuramente arriveranno in seguito dei comunicati stampa da parte dei sindacati.

Autostrade: sciopero il 13 e 14 ottobre

Per quanto riguarda le autostrade attenzione perché dopo una rottura nella trattativa per il rinnovo del contratto nazionale, il 13 e 14 ottobre ci sarà un nuovo sciopero che riguarda però le autostrade. Lo stop è voluto da filt CGIL, Fit Cisl e uiltrasporti. I sindacati spiegano cheil  confronto sul contratto nazionale scaduto da 9 mesi era ripreso, ma l’atteggiamento , a detta loro, irresponsabile delle aziende ha fatto sì che le contrattazioni si risolvessero in un nulla di fatto e anzi, si optasse per una giornata di sciopero.

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