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Giornate Europee del Patrimonio 2019: dove andare e cosa vedere

ULTIMO AGGIORNAMENTO 10:47
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Muso Nazionale Etrusco di Villa Giulia a Roma (Emanuele Santoro, CC BY-SA 4.0, Wikicommons)

Giornate Europee del Patrimonio 2019: dove andare e cosa vedere in Italia. Alla scoperta della bellezza.

Tornano sabato 21 e domenica 22 settembre le Giornate Europee del Patrimonio, iniziativa volta a incentivare il pubblico a visitare musei e centri culturali con aperture straordinarie a prezzo speciale, come gli ingressi al costo di 1 euro. Ecco tutto quello che bisogna sapere.

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Giornate Europee del Patrimonio 2019: dove andare

Il tema delle Giornate Europee del Patrimonio 2019 (GEP 2019) è “Un due tre… Arte! Cultura e Intrattenimento“.

All’iniziativa aderiscono tutti i luoghi della cultura statali e non statali.

Gli istituti museali statali osserveranno gli orari di apertura ordinari, con i consueti costi (e le agevolazioni e gratuità previste per legge) per le aperture diurne di sabato 21 e di domenica 22 settembre. Mentre l’apertura straordinaria serale di sabato 21 settembre sarà di 3 ore, con biglietto di ingresso, al costo simbolico di 1 euro (eccetto le gratuità previste per legge).

Numerosi i musei e i centri culturali in Italia che questa sera apriranno i battenti in via eccezionale, offrendo il biglietto al prezzo di 1 euro, appunto. Dunque si tratta di un’occasione unica per scoprire o riscoprire meraviglie e capolavori della nostra arte e architettura.

Il tema delle Giornate Europee del Patrimonio 2019

Il tema di quest’anno, “Un due tre… Arte! Cultura e intrattenimento”, interpreta lo slogan “Arts and entertainment” individuato in sede europea per gli European Heritage Days e rappresenta un’occasione per riflettere sul benessere che deriva dall’esperienza culturale e sui benefici che la fruizione del patrimonio culturale può determinare in termini di divertimento, condivisione, sperimentazione ed evasione.
Quindi, ogni forma di gioco, nella sua accezione più tradizionale, rappresentata dai manufatti rinvenuti negli scavi archeologici, da rappresentazioni iconografiche, dai tradizionali giochi di strada, fino alle esperienze tecnologiche più innovative può essere presa in considerazione.

Tutte le arti visive e performative e le rappresentazioni della cultura locale sono forme di intrattenimento culturale, dedicate all’evasione ma anche veicolo di interpretazione del passato, di riflessione sul presente, di visioni sul futuro. Dalla musica al design e alla moda, dalla danza alla letteratura, dalla fotografia al teatro, dalle feste e tradizioni popolari al cinema, tutte le forme artistiche concorrono a formare l’identità culturale e a creare relazioni.

I musei, i parchi e le aree archeologiche, i monumenti, le gallerie, le biblioteche, gli archivi, le università, i conservatori, le accademie sono “chiamati in gioco” e invitati ad “aprire le danze” per condividere il divertimento delle Giornate Europee del Patrimonio.

Le informazioni utili

Sono tantissimi i luoghi in tutta Italia che aderiscono alle Giornate Europee del Patrimonio 2019. Dunque un appuntamento da non lasciarsi sfuggire. L’elenco lo trovate sul sito web ufficiale del Ministero dei Beni e delle Attività Culttrali.

È possibile seguire l’iniziativa sui canali social di museitalianiEHDays. Gli hashtag ufficiali dell’iniziativa sono: #museitaliani #EHDs #GEP2019 #UnduetreArte