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Coca-Cola compra le acque Lurisia: accordo da 88 milioni

ULTIMO AGGIORNAMENTO 20:11
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Via all’accordo preliminare tra Coca-Cola e Lurisia per l’acquisizione dell’azienda di acque minerali e bibite: operazione da completare entro il 2019. 

Ormai è ufficiale: Coca-Cola HBC Italia, parte del gruppo Coca-Cola HBC, ha sottoscritto un accordo preliminare per l’acquisizione di Lurisia, storica azienda di acque minerali e bibite attualmente controllata congiuntamente dal fondo d’investimento privato IdeA Taste of Italy, gestito da DeA Capital Alternative Funds SGR, dalla famiglia Invernizzi e da Eataly Distribuzione. Il valore dell’azienda, concordato in 88 milioni di euro, è soggetto a un aggiustamento di prezzo come da prassi di mercato. Il completamento dell’acquisizione è subordinato ad alcune condizioni ed è atteso entro la fine del 2019.

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Il matrimonio tra Coca-Cola e Lurisia

Nell’ambito dell’operazione – si legge in una nota – Piero Bagnasco, attuale presidente e Ad di Lurisia, e Alessandro Invernizzi, rappresentanti di due degli azionisti venditori, rimarranno nel Cda di Acque Minerali “al fine di assicurare continuità di business”. L’acquisizione è operata con il supporto di The Coca-Cola Company, in linea con analoghe operazioni precedenti.

Acque Minerali, fondata nel 1940 in Roccaforte Mondovì (Cuneo), è un produttore e distributore di acque minerali e bibite premium con il brand Lurisia. L’azienda offre acque minerali e frizzati provenienti da fonti a 1.400 metri s.l.m. sul Monte Pigna, in imballaggi in pet e vetro, ed è stata pioniera delle bottiglie a forma di campana, disegnate dallo studio di architettura e design Sottsass Associati. Lurisia offre inoltre bevande ispirate da ricette tutte italiane con ingredienti locali: Chinotto, Gazzosa, Aranciata, Aranciata Rossa, Aranciata Amara, Limonata e Tonica. E dal 2008 è stata partner nei principali eventi organizzati da Slow Food.

La fabbrica piemontese si aggiunge ora ai 4 stabilimenti di Coca-Cola HBC Italia presenti in Campania, Abruzzo, Basilicata e Veneto, dove ha sede il più grande centro produttivo di Coca-Cola in Europa. Una realtà globale, ma anche italiana, con piani di investimento sulla capacità industriale che per il 2019 sfiorano i 45 milioni di euro. L’acquisizione di Lurisia completa l’attuale portfolio beverage di Coca-Cola Hbc in Italia e rafforza la strategia 24/7 Total Beverage Strategy, sostenendo la direzione dell’azienda nell’aumentare l’offerta premium e proporre ai consumatori prodotti con una forte tradizione e ben radicate origini italiane. Il cda di Coca-Cola HBC confida che i termini del deal siano soddisfacenti per gli azionisti.

EDS