Tassa su Coca-Cola e bibite gasate, la novità della manovra economica

(GettyImages/Archivio)

Tassa su Coca-Cola e bibite gasate, la novità della manovra economica. Approvato in commissione Finanze, la proposta di emendamento alla manovra a firma Carla Ruocco, esponente M5S, e sottoscritta da alcuni deputati leghisti, dovrà essere esaminata dalla commissione Bilancio. Contraria l’associazione confindustriale Assobibe.

M5S e Lega propongono di tassare Coca-Cola e bibite gassate

Come coprire l’esclusione del regime Irap per le partite iva fino a 100mila euro? Il M5S-Lega propone di tassare le bevande zuccherate come la Coca Cola. Ora la proposta di emendamento alla manovra, già approvata in commissione Finanze dovrà essere esaminata dalla commissione Bilancio. Come copertura principale, l’emendamento firmato da Carla Ruocco, esponente M5S, e sottoscritto da alcuni deputati leghisti, prevede la revisione delle spese fiscali. Il provvedimento è stato invocato con la volontà di contrastare il dilagare del fenomeno dell’obesità ma naturalmente c’è disaccordo in merito all’efficacia dimostrata dagli studi che hanno analizzato il problema. La ricerca, avviata già in Messico e California, ha dato esiti variabili ma positivi. Nel corso di due anni si è ridotto il consumo delle bibite gassate aumentando invece quello delle bottiglie d’acqua. L’eccessivo consumo di zuccheri può causare gravi danni alla salute, come per esempio, oltre all’obesità, aumentare il rischio di malattie cardiovascolari, come anche di diabete, ansia e sbalzi di umore. Sembrerebbe che possano essere compromessi anche memoria e apprendimento.
Intanto l’associazione confindustriale Assobibe si fa sentire in merito alla proposta, dichiarando: “Questi prodotti sono già in sofferenza da anni. La ricetta del passato di tassare le imprese, che generano valore e occupazione in Italia, non è immaginabile in questa fase così difficile”.
BC

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