Torna a casa e trova un ragno gigante sul muro: “Aiutatemi” – FOTO

Torna a casa e si trova di fronte un ragno gigante
(Facebook)

Una ragazza australiana ha vissuto un’esperienza traumatica tornando a casa: aperta la porta dell’appartamento ha avvistato sul muro un’enorme ragno cacciatore ed ha immediatamente chiesto aiuto agli amici sui social.

Laree Clarke ha fatto una brutta scoperta tornando a casa a Townsville (Australia): la ragazza si è trovata di fronte ad un gigantesco ragno cacciatore che la fissava da un angolo sul muro. In preda al panico la giovane ha chiuso l’immonda bestia nella stanza, poi è tornata sul luogo e gli ha scattato qualche foto per testimoniare la presenza in casa della presenza ostile. A quel punto ha postato le foto sulla pagina Facebook chiedendo agli amici una mano d’aiuto per disfarsi dell’intruso: “C’è qualcuno che può aiutarmi a rimuoverlo da casa? Non ho un contenitore così grande”, quindi ha aggiunto: “Quando mi ci sono avvicinata la luce dello smartphone ne ha illuminato zanne e zampe, nahha”.

La richiesta di soccorso è stata presa con ironia dai suoi contatti che hanno cominciato a fare battute. Uno di loro le scrive: “A questo punto faresti prima a dare a fuoco all’intero appartamento”, un altro si accoda dicendo: “Uccidilo con il fuoco”, mentre un terzo scrive: “Fagli pagare l’affitto”. Nonostante l’aspetto terrificante, infatti, il ragno cacciatore non è considerato pericoloso: il suo morso inocula del veleno che non è letale per l’uomo ma causa dolore, inoltre solitamente non attacca l’uomo.

Ragni giganti, sono pericolosi per l’uomo?

L’aracnofobia è molto diffusa nel mondo e nella maggior parte dei casi si tratta di una paura irrazionale (fobia appunto), poiché i ragni che abbiamo in Italia ad esempio (ad eccezione del ragno violino) sono innocui. Ci sono casi in cui, però, la paura dei ragni è più che giustificata, in Australia ad esempio ci sono famiglie di aracnidi pericolose per l’uomo (le vedove nere) o solo spaventosamente grandi (i ragni cacciatori).

Questi ultimi aracnidi raggiungono dimensioni pari a 30 centimetri di lunghezza, hanno un corpo spesso e zampe poderose. Sebbene i ragni cacciatori e le tarantole abbiano un aspetto decisamente minaccioso, in realtà non sono pericolose per l’uomo: in primo luogo attaccano solo se si sentono in pericolo ed in secondo luogo il loro morso è urticante ma non letale. La paura è dunque giustificata se ci si trova di fronte ad una vedova nera, ragno decisamente più piccolo per dimensioni ma molto pericoloso.