Civiltà Chavin: nascita, cultura e influenze di un antico popolo

Cosa sappiamo della Civiltà Chavin: nascita, cultura e influenze di un antico popolo, cenni storici, siti archeologici e resti del passato.

civiltà chavin
(CC-BY-SA-3.0)

Sarà tra i protagonisti della puntata del 13 luglio di ‘Passaggio a Nord-Ovest’, il programma condotto da Alberto Angela e in onda il sabato pomeriggio su Raiuno, Chavín de Huantar, un sito archeologico contenente rovine e originali manufatti realizzati dalla civiltà Chavin, le cui origini vengono fatte risalire addirittura a prima della formazione della civiltà Inca, attorno al 900 a.C. circa. Siamo in Perù, a 250 km dalla capitale Lima, in un’area a oltre 3mila metri d’altezza, tra le catene montuose della Cordillera Negra e della Cordillera Blanca.

Se vuoi seguire tutte le nostre notizie in tempo reale CLICCA QUI

Cosa sappiamo sulla civiltà Chavin: cenni storici e cultura

Rispetto ad altre popolazioni che hanno abitato l’America Latina e la cui impronta è sicuramente più nota, si pensi agli Inca, ma anche ai Maya, la civiltà Chavin non è altrettanto conosciuta. Il sito archeologico che documenta i resti di questa antica civiltà è stato inserito dall’Unesco come Patrimonio dell’umanità. Il popolo Chavin era molto avanzato in diverse aree tecnologiche che riguardavano la metallurgia, la saldatura e il controllo della temperatura. Si tratta di tecniche che poi hanno avuto nei secoli impieghi che sono andati tramutandosi. L’animale che prevalentemente addomesticavano era il lama, utilizzando anche per ricavarne pellami e cibo.

Elevata era la produzione di ch’arki, una carne ricavata dal lama che veniva poi essiccata e salata. Altre produzioni erano la patata, il mais e la quinoa, e gli Chavin – la cui cultura ha esercitato una certa influenza nei confronti delle civiltà vicine – avevano anche messo a punto un innovativo sistema di irrigazione per quella che era la loro epoca. I resti della loro civiltà sono ‘racchiusi’ appunto nel sito archeologico di Chavín de Huantar. Una certa rilevanza ha avuto per questo popolo l’arte sacra. Molte divinità vengono rappresentate spesso in forma di icone, in particolare figure antropomorfiche feline, ma non solo. La stele Raimondi rappresenta uno degli esempi maggiori di questa arte.