Home News Sette sataniche, Milano capitale ‘demoniaca’ in Italia: “Diversi i gruppi presenti”

Sette sataniche, Milano capitale ‘demoniaca’ in Italia: “Diversi i gruppi presenti”

ULTIMO AGGIORNAMENTO 21:08
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Sette sataniche
Sette sataniche, un fenomeno più diffuso di quanto si pensi – FOTO: pixabay

Ci sono alcune sette sataniche e gruppi adoratori del Maligno che sono attivi a Milano e dintorni. Il fenomeno viene tenuto sotto osservazione.

Quello delle sette sataniche è un fenomeno certamente triste e spiacevole e che è diffuso praticamente ovunque, specialmente nel mondo industrializzato e dove il cristianesimo è ben radicato. L’Italia in particolare è uno dei Paesi in cui si trovano i cosiddetti adoratori del demonio. Non a caso è ancora bene impresso nella memoria collettiva quanto di atroce compiuto dalle cosiddette ‘bestie di Satana’, in Lombardia a fine anni ’90. Si trattava di un gruppo di scapestrati dediti al consumo di alcolici e stupefacenti e che non andava oltre all’esibizione di certa caratteristica simbologia. Mentre sono a loro attribuibili diversi casi di omicidi e di istigazione al suicidio. Luca Bernardo, direttore della Casa Pediatrica del ‘Fatebenefratelli’ di Milano, racconta all’edizione online de ‘Il Giorno’ che alcune ricerche online tendono a fare immaginare come ci siano diversi cosiddetti adepti di Lucifero nel capoluogo lombardo, e cita il caso di un ragazzo avvicinato da alcuni satanisti.

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Sette Sataniche, Milano ospita diversi gruppi

Ci sarebbero poi in dettaglio tre gruppi ben noti. Si tratta della Loggia Agape – divenuta ora Gruppo Prometeo Milano – di 666 Realtà Satanica e di Corte di Satana. La 666 Realtà di Satana conta affiliati anche minorenni. E ci sarebbe anche un luogo di reclutamento in zona Corvetto, non ancora localizzata, oltre ad un altro a Linate. C’è anche un altro caso praticamente alla luce del sole, con la 30enne ligure Jennifer Crepuscolo che nell’agosto 2010 fondò l’Unione Stanisti Italiani, avvalendosi di una community diventata ad un certo punto rilevante sul web. L’anno seguente lei stessa aprì un canale YouTube nel quale spiegava il ‘manifesto’ del suo movimento. I suoi iscritti su Facebook sono invece circa 2mila.

La rete favorisce le affiliazioni, specie dei più giovani

Tutte queste cose hanno portato il Gris (Gruppo di Ricerca Socio-religiosa) ad approfondire la realtà delle sette sataniche anche all’università, in ambito sociale, culturale, religioso e giudiziario. E sono ormai 20 anni che, sempre a Milano, si dà da fare l’ascolto diocesano Sicar. Il modus operandi delle novelle bestie di Satana è quello di demolire la personalità dei loro accoliti, per poterli soggiogare e controllare, e convincere che i loro concetti siano nel giusto. Tanti sono i soggetti nei quali si possono riscontrare fragilità psichiche. E la rete è chiaramente un terreno fertile per tutto ciò che è male, in quanto i controlli sono facilmente eludibili. Difatti una volta era la setta a cercare potenziali nuovi accoliti, mentre adesso avviene esattamente il contrario. E soprattutto con i giovanissimi, ai quali molte volte mancano dei punti di riferimento precisi, oltre al senso della responsabilità.