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Alessia Logli, la figlia di Roberta Ragusa: “Mia padre non ha ucciso mia madre, ne sono sicura”

ULTIMO AGGIORNAMENTO 21:25
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"Mio padre non ha ucciso mia madre"
(Screenshot Video)

Intervistata per la prima volta a ‘Quarto Grado’, Alessia Logli, figlia di Roberta Ragusa, si dice sicura che suo padre non ha ucciso la madre.

Alessia Logli, figlia di Roberta Ragusa (donna scomparsa nel 2012) e Antonio Logli, ha da poco compiuto 18 anni e per la prima volta, ieri a ‘Quarto Grado‘, ha rilasciato un’intervista sulla misteriosa scomparsa della madre. Quando Roberta è scomparsa Alessia aveva solamente 11 anni, l’ultima sera che l’ha vista non ha notato nulla di insolito nella madre e si è addormentata convinta che presto l’avrebbe raggiunta a letto: “In lei non c’era niente di strano quella sera, è sempre stata una mamma dolce, è sempre venuta da me quando dovevo dormire, perché io dormivo nel lettone”, spiega la ragazza a Gianluigi Nuzzi, aggiungendo in seguito: “Poi a 11 anni puoi notare poco”.

Il conduttore le chiede se in casa c’erano spesso litigi e se ne aveva notato uno in particolare negli ultimi giorni in cui Roberta era in casa e Alessia ha risposto: “Scatti d’ira del babbo? Nella norma. Non esiste la famiglia del Mulino Bianco. Ci sono delle discussioni, delle incomprensioni, però nulla fuori dal normale. Difetti? E’ un po’ pignolo, spesso un po’ troppo. Io sono più permalosa di lui. Se è vendicativo? No. Io litigo con lui perché sono adolescente e non condivido il suo modo di vedere le cose, come le può vedere un genitore”.

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Alessia Logli: “Mio padre non ha ucciso mia madre”

Il conduttore chiede alla ragazza se pensa mai alla madre e se le manca nella vita di tutti i giorni. La ragazza ammette che cerca di pensare che è ancora vicino a lei. Sulla sparizione della madre auspica che la madre stia bene ma si augura al contempo che non si sia dimenticata di lei e del fratello. Quindi sulla questione processuale si dice sicura che il padre non è coinvolto – il prossimo 10 luglio la Cassazione si esprimerà sulla condanna in maniera definiva- e di certo non l’ha uccisa: “La verità? Sicuramente non è stata uccisa dal mio babbo: questa è l’unica certezza che ho”.