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Elezioni Europee, Conferenza Stampa Di Maio in diretta

ULTIMO AGGIORNAMENTO 13:50
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Di MaioElezioni Europee, Conferenza Stampa del leader dei 5 Stelle e Ministro del Lavoro nonché Vice Presidente del Consiglio Luigi Di Maio in diretta. 

Iniziata la conferenza stampa del leader del Movimento Cinque Stelle Luigi Di Maio. Ieri sera e stanotte nessuno dei 5 Stelle ha voluto commentare a caldo la clamorosa sconfitta elettorale che vede un forte ridimensionamento del partito a favore dell’alleato di governo Lega. Ora tutti aspettano di capire come andrà avanti il governo con questi nuovi equilibri totalmente ribaltati rispetto alle scorse elezioni politiche.

In queste ore, sono in molti a chiedere un passo indietro da parte dell’attuale portavoce del Movimento 5 Stelle, a partire dal senatore Gregorio De Falco, espulso dai pentastellati perché in disaccordo con il decreto sicurezza: “Il capo politico del Movimento dovrebbe prendere atto della sconfitta e rassegnare le dimissioni, se avesse dignità. Ha sbagliato tutto. M5S è ridotto a metà di ciò che era”, le sue parole a TPI. Sul fronte opposto, invece, diversi militanti del Movimento 5 Stelle, sui social, spingono il ministro ad andare avanti nell’alleanza di governo con la Lega.

Cosa ha detto Luigi Di Maio in conferenza stampa

“Chiaro che per noi è stata una sconfitta, la nostra gente si è astenuta. Ora c’è da fare molto per coloro che ci hanno votato il 4 marzo”, ha esordito Luigi Di Maio, spiegando che prossimi obiettivi saranno aiuti per le famiglie e salario minimo orario. Quindi ha aggiunto: “C’è bisogno di umiltà e di lavoro”. Ha ricordato ancora il ministro: “Tanti cittadini hanno bisogno di tante risposte e quelle risposte gliele daremo sin da subito. Io dopo la conferenza stampa sarò al tavolo per provare a salvare il Mercatone Uno e quei 1800 lavoratori che hanno perso la propria occupazione”.

“L’autonomia si farà, ma rispettando la coesione nazionale”, aggiunge Luigi Di Maio, che poi chiarisce sul suo futuro alla guida del Movimento 5 Stelle: “Nessuno all’interno del Movimento ha chiesto le mie dimissioni. Si vince insieme e si perde insieme”. In ultimo, garantita “lealtà al nostro principale alleato che è il contratto di governo”. Dice il vicepremier: “Il mio obiettivo è quello di essere alternativa ai partiti politici italiani e a quelli che sono i loro comportamenti, a prescindere dal voto delle Europee. La lezione che viene dall’astensionismo non intende minimizzare il risultato”.

La conferenza stampa di Luigi Di Maio in diretta –>

Conferenza stampa in diretta dal Mise 🎤

Conferenza stampa in diretta dal Mise 🎤

Pubblicato da Luigi Di Maio su Lunedì 27 maggio 2019

Stamattina la conferenza stampa di Matteo Salvini

In mattinata aveva parlato Matteo Salvini che ribadendo la fedeltà al governo aveva comunque fatto capire di voler fare tutte le cose che il Movimento Cinque Stelle fino ad ora non aveva voluto fare (Flat Tax, Autonomia Regioni, Tav…). Dopo aver dichiarato la propria soddisfazione per il risultato ottenuto, Salvini ha voluto sottolineare come ci siano stati comuni al sud in cui la Lega ha ottenuto ottimi risultati: “Evidentemente un controllo della politica migratoria non è una sola ossessione di Salvini, ma un’esigenza degli italiani”. Per quanto riguarda l’impegno nel parlamento europeo, il leader della Lega ha spiegato che l’obbiettivo primario è quello di ottenere una riforma fiscale che possa permettere un miglioramento delle condizioni economiche italiane e europee. A suo avviso, inoltre, il voto dimostra che gli italiani sentono l’esigenza di un cambiamento a livello europeo, cambiamento di cui la Lega si farà portatrice.

I dati definitivi delle Elezioni Europee

Il primo partito è la Lega con il 34,33% delle preferenze, mentre il Movimento 5 Stelle si attesta solamente al 17,1%. Del crollo verticale dei Cinque Stelle approfitta anche il PD che diviene il secondo partito d’Italia con il 22,69%. Il successo del carroccio è dovuto principalmente ai risultati delle circoscrizioni del nord. In quella del nord-est, infatti, ha preso il 41% delle preferenze mentre al nord-ovest il 40%. In queste circoscrizioni il secondo partito è il PD con il 23,45% ed il 23,79%, mentre al terzo posto si piazza l’M5S con l’11 ed il 10%. Salvini trionfa anche al centro dove la Lega prende il 33,45%, seguito dal PD con il 26,82% e l’M5S al 15,95%. A salvare il Movimento dal tracollo totale ci pensano le circoscrizioni del sud e delle isole. Al sud il partito capitanato da Di Maio rimane il primo partito con il 29,20%, seguito dalla Lega al 23,34% e dal PD fermo al 17%. Risultati quasi identici sulle isole dove l’M5S prende il 29,85%, la Lega il 22,42% ed il PD il 18 %.