Scandalo a Liverpool, assistente viene ripresa mentre bacia un alunno

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Scandalo a Liverpool, Gran Bretagna. L’assistente del preside di una rinomata scuola inglese viene ripresa mentre dà un bacio ad un alunno. Scopriamo cos’è successo.

Il fatto è avvenuto a Liverpool, in Gran Bretagna. Rachel Clint, assistente del preside di una nota scuola privata, è stata posta alla gogna mediatica dopo la pubblicazione di un video raffigurante un bacio tra lei e un alunno di un altro istituto. La clip incriminante sarebbe stata pubblicata da alcuni alunni della sua scuola attuale, per poi essere integrata ad un numero del Liverpool Echo reports, generando scalpore in tutto il paese.

Scandalo a Liverpool, il duro intervento della scuola

Dopo lo scandalo, una breve raccolta della commissione giuridica ha deciso di allontanare l’assistente dalla struttura di appartenenza in quanto artefice di un comportamento non affine ai regolamenti scolastici, ma di non impedirle l’esercizio della professione in altre scuole. La condanna non è diventata estrema anche grazie a diverse informazioni trapelate dopo la pubblicazione del video: la scena ritratta dalla videocamera risale alla festa d’addio dei neodiplomati della vecchia scuola dell’assistente, tal Merchant Taylor school nel Merseyside, giustificando così, con la grande mole di alcolici, un bacio dato ad uno studente ormai maggiorenne. Altri professori dell’istituto hanno espresso diverse note di sostegno nei confronti della loro collega, definendola una capace e amorevole insegnante, ritenendo comunque che il gesto dovesse essere punito. Investigatori rivelano poi che il gesto non prevedesse alcuna intenzione sessuale o amorosa, ma che fosse il livido risultato di alcolici e problemi personali della stessa signorina Clint.

La Clint definisce il suo gesto una <<mancanza d’integrità>>, accettando ogni genere di provvedimento disciplinare, riservando comunque delle speranze per l’insegnamento in altri collegi <<Io accetto tutte le responsabilità delle mie azioni, ma spero che questo incidente isolato e impersonale non m’impedisca di esercitare la professione in futuro.>> 

Infine la commissione conclude spiegando che, pur rimanendo intonsa la possibilità d’esercizio della signorina Clint, l’assistente sarà soggetta a controlli più severi.