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Notre Dame, Valentina Nappi: “Vedere una chiesa che brucia mi fa godere”

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"Vedere una chiesa che brucia mi fa godere"
(Instagram)

Valentina Nappi non si pente di aver detto che veder bruciare Notre Dame le ha prodotto del godimento e ospite a ‘La Zanzara’ rincara la dose, attaccando nuovamente la Chiesa.

Ad inizio settimana il mondo intero si è fermato ad osservare con tristezza la cattedrale di Notre Dame che bruciava a causa di un cortocircuito. Sul web la maggior parte delle persone ha espresso solidarietà ai francesi e si è mostrato dispiaciuto per la distruzione di un patrimonio artistico e culturale inestimabile. Ad andare controcorrente, ci ha pensato Valentina Nappi: la pornostar ha infatti dichiarato: “Non posso non godere nel vedere una chiesa bruciare”, pur ammettendo che si tratta di : “Una grande perdita”.

La frase su Twitter era volutamente provocatoria e non era riferita al monumento in sé, era un attacco alla Chiesa come istituzione. Non è una novità che la pornodiva sia anticlericale e nonostante le critiche ricevute per quella frase irrispettosa non ha voluto ritrattare. Ospite a ‘La Zanzara‘, infatti, Valentina ha dichiarato: “Una scena drammatica e anche spettacolare: non ricordo chi disse che era uno spettacolo fantastico vedere le Torri Gemelle cadere, è come una scena da film. In sé veder qualcosa che brucia è uno spettacolo: e poi è pur sempre una chiesa, vedere una chiesa bruciare è pur sempre bello”.

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Valentina Nappi: “Non posso non godere”

Incalzata da Cruciani e Parenzo che le sottolineavano che la sua frase sui social era contraddittoria perché definiva un peccato la distruzione della cattedrale, ma al contempo ne traeva piacere, la Nappi ha risposto loro che si tratta di una questione meramente culturale: “Tutti quelli che si sbattono e dicono io sono cristiano, spesso di cristiano non hanno nulla. Perché non posso rifiutare questa cultura? Ditemi perché è una bestialità”. A suo modo di vedere, dunque la perdita è solamente a livello artistico e non a livello spirituale (poiché evidentemente rifiuta la dottrina e la tradizione cattolica) dunque aggiunge: “È una grande perdita, ma non posso non godere: sono due piani completamente diversi. Bisognerebbe sconsacrare tutte le chiese e annullare la religione organizzata”.