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John Sato: chi è il manifestante più anziano del mondo

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Divenuta virale la foto del 95enne John Sato che partecipa a un corteo contro il razzismo: chi è il manifestante più anziano del mondo.

john sato
(Fiona Goodall/Getty Images)

Ha scelto di prendere una posizione netta dopo l’attentato del 15 marzo scorso in Nuova Zelanda contro due moschee, che ha lasciato 49 morti e decine di feriti. Quanto accaduto non ha lasciato indifferente la comunità locale, ma sicuramente il gesto di John Sato, 95 anni, è divenuto un simbolo di come nello Stato oceanico in molti stiano prendendo una posizione netta contro l’odio razziale.

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La protesta di John Sato, un gesto divenuto virale

Il suo gesto è stato immortalato in una foto divenuta virale: l’anziano, di origini giapponesi, un veterano della Seconda Guerra Mondiale di 95 anni dell’esercito della Nuova Zelanda, camminava al centro della strada aiutato da un ufficiale di polizia che stringeva la mano destra e un altro uomo che teneva la sinistra. John Sato ha fatto un lungo viaggio per partecipare a una manifestazione contro il razzismo che si è tenuta nel centro di Auckland, un viaggio che ha coinvolto più trasferimenti tra le linee di autobus. Stando a quanto si apprende, infatti, l’uomo avrebbe cambiato ben quattro mezzi di trasporto pubblico per raggiungere la sua destinazione.

Il suo viaggio e la sua presenza al raduno sono diventati un piccolo simbolo dell’emozione che si è riversata in Nuova Zelanda dopo la strage. Quello scatto che raffigura John Sato mentre va alla manifestazione è stato rilanciato da The Guardian ed è già indicato tra le foto più emozionanti dell’intero 2019. Intervistato da un’emittente radiofonica pubblica, l’anziano ha spiegato come sia stato profondamente colpito dalle sparatorie – il peggior atto di terrorismo nella storia del paese – e che sembra essere stato motivato da una profonda paura e odio verso i musulmani. “Sono rimasto sveglio parecchio della notte”, ha detto Sato a proposito del giorno del massacro. “E non ho dormito troppo bene da allora”, ha quindi aggiunto.