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A circa due mesi dalla scomparsa di Emiliano Sala, la mamma Mercedes lancia accuse precise contro chi doveva “prendersi cura di lui”.

(Instagram)

“Provo tristezza e dolore che durerà per tutta la vita, ma anche ira. Oggi siamo in preda alla collera”, queste le parole di Mercedes, la mamma di Emiliano Sala, il cui aereo era scomparso sul canale della Manica mentre si dirigeva a Cardiff, per aggregarsi alla sua nuova squadra. Il corpo privo di vita del calciatore è stato ritrovato nelle scorse settimane, dopo il ritrovamento del Piper su cui viaggiava. Intervistata da L’Equipe, la donna si è sfogata: “Non si sono presi cura di lui nel modo in cui si deve fare per un giocatore da 17 milioni, ci aspettiamo di capire come e perché sia successo tutto questo”.

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Le accuse e il dolore della mamma di Emiliano Sala

Ha insistito la mamma di Emiliano Sala: “Avevo parlato con Emiliano prima che salisse in aereo e gli dissi che l’avrei richiamato una volta arrivato in hotel a Cardiff. Un paio d’ore dopo ho tentato di raggiungerlo, ma non rispondeva. Ho riprovato mezzora più tardi, niente. Allora ho chiamato l’agente che mi ha detto che l’aereo era disperso”. Ora a quasi due mesi di distanza dalla tragedia, sono ancora molti i punti oscuri della vicenda.

La signora Mercedes non nasconde il suo dolore, ma anche la sua rabbia: “Nessuno ci ha chiamato, posso capire vogliano avere tutte le informazioni, ma ad un certo punto bisognerà darci una risposta perché non si può cancellare una firma”. Infine, un appunto sulla questione economica tra Cardiff e Nantes: “Incomprensibile, il contratto era firmato”.