Marco Giallini, la morte della moglie “un dolore che non passerà mai”

marco giallini moglie
L’attore Marco Giallini parla della morte della moglie: “Il dolore non passerà mai” (websource/archivio)

L’attore Marco Giallini spende qualche parola sulla morte della moglie, avvenuta ormai diversi anni fa. “Fortuna che ho due bimbi molto intelligenti”.

L’attore Marco Giallini, durante una intervista concessa a ‘La Gazzetta dello Sport’ per parlare del film ‘Domani è un altro giorno’ che lo vede protagonista, parla anche di un dolorosissimo momento del suo privato. Si tratta della scomparsa di sua moglie. La donna, Loredana, scomparve nel 2011 in seguito ad una improvvisa emorragia cerebrale. Nel film in uscita giovedì 28 febbraio invece Giallini veste i panni di un malato terminale di cancro ai polmoni. Uno stato che lo convince a godersi appieno gli ultimi giorni della sua vita affrontando un viaggio di quattro giorni per salutare le persone e le cose che gli danno gioia di vivere. Anche se la malattia lo porta a smettere di combattere. Nella pellicola c’è anche Valerio Mastandrea, per la regia di Simone Spada. Giallini, famoso per aver prestato il proprio volto anche al commissario Schiavone, in merito al suo lutto che è ancora fresco nonostante siano passati anni, dichiara: “Ho capito a mie spese che non bisogna tenersi tutto dentro ma bisogna parlare. Perché poi ti ritrovi a dover fare i conti con i rimpianti per non aver detto delle cose. E ci resterai male per tutta la vita.

Se vuoi seguire tutte le nostre notizie in tempo reale CLICCA QUI

Marco Giallini, la morte della moglie “un dolore che non passa mai”

Ciò che è successo non guarirà mai. Puoi soltanto tentare di rimuoverlo. E so che non è bello, ma al cimitero sto iniziando ad andarci soltanto adesso”. Con Loredana, Marco Giallini ha avuto due figli. “Quando tutto è successo avevano 12 e 5 anni. Per fortuna sono dotati di una intelligenza enorme. Ed anche se il dolore non l’ho esorcizzato, loro hanno sempre mostrato una maturità non comune per dei ragazzini”. L’attore romano, 55 anni, svela anche di aver rischiato di morire per due volte. “La prima dopo un incidente in moto, ero più di là che di qua. E poi in un’altra occasione…circostanze che mi hanno portato a pensare che è bene vivere la vita nella più totale libertà, facendo quello che più ti rende felice. Anche parlare quando dovrei stare zitto. Una cosa della quale non sono proprio capace”.