Jussie Smollett: chi è e perché è stato arrestato l’attore Usa

Di cosa è accusato Jussie Smollett?

Jussie Smollett aveva riferito di essere stato vittima di un crimine di odio razziale, vicino al suo appartamento di Chicago il 29 gennaio mattina. Quello che aveva raccontato si era però rivelato falso e per questo era finito incriminato egli stesso. L’attore aveva raccontato che due uomini gli hanno lanciato insulti razzisti e omofobi, lo hanno picchiato, gli hanno versato candeggina e gli hanno messo una corda intorno al collo. Gli aggressori gli avrebbero anche urlato ‘Make America Great Again’, lo slogan di Donald Trump per la sua campagna per le presidenziali.

Ma era tutto falso e in una conferenza stampa i funzionari del dipartimento di polizia di Chicago hanno avanzato l’ipotesi che Smollett abbia organizzato l’attacco perché era “insoddisfatto del suo stipendio” in “Empire”. D’altro canto, la Fox ha spiegato che mai l’attore ha chiesto un aumento del proprio compenso in questi anni, ma che questo è salito da 20mila a 60mila dollari a episodio da quando la serie ha preso il via nel 2015. La polizia ha anche detto che Smollett aveva inviato a se stesso una lettera minacciosa ricevuta alla Fox giorni prima dell’attacco. Anche il movimento #MeToo si era schierato al fianco dell’attore. Jussie Smollett e i suoi rappresentanti legali hanno ripetutamente negato di aver messo in scena l’attacco. Secondo un comunicato rilasciato ieri dai pubblici ministeri, Smollett ha arruolato i fratelli Abel e Ola Osundairo per aiutarlo a mettere in scena l’attacco. Sarebbe stato anche trovato un assegno che conferma quanto accaduto.